Criscitiello: "Serie C? Troppi tre gironi, no ad obbligo giovani"

 di Valeria Debbia Twitter:   articolo letto 1603 volte
Michele Criscitiello
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Michele Criscitiello

Una proposta di riforma per la Serie C che verrà? Arriva direttamente da Michele Criscitiello, direttore di Tuttomercatoweb.com, che nel suo editoriale odierno ha analizzato la difficile situazione del sistema calcio in Italia e ha quindi suggerito come si potrebbe cambiare: "La serie C di quest'anno è più bella della serie B. Partite più combattute e piazze da urlo. Livorno, Catania, Lecce, Alessandria, Cosenza, Pisa, Padova, Triestina... e tante altre. Mettete insieme queste piazze e capite che c'è più interesse rispetto ai cugini del piano di sopra. Tre gironi sono troppi. Senza senso. Due gironi da 20 e basta. 40 società di C sono fin troppe ma vanno bene e, soprattutto, parametri più restrittivi per far partecipare le squadre ai campionati. Basta X, basta casi come Modena, basta situazioni come la Vibonese e basta squadre che riposano una volta a settimana. Gravina ha fatto tanto ma deve fare ancora tantissimo. Almeno qui un Presidente c'è. Prende decisioni e ovviamente non tutte possono essere giuste, ma almeno le prende".

Criscitiello entra poi nel vivo della questione e lancia la sua idea: "Proposta: in C far giocare i giovani non serve a nulla, serve solo per i contributi ma chi va avanti grazie ai contributi non può stare in C perché vivacchia invece deve tornare la C di una volta dove nella rappresentativa c'erano giocatori top. In C deve giocare chi merita e non obbligatoriamente giovani che, comunque, non faranno carriera perché sono le terze scelte delle grandi squadre e tolgono posto a calciatori che invece possono allungare la loro carriera che spesso finisce a 22-23 anni. Assurdo. L'AIC non tutela gli interessi dei calciatori ma pensa troppo a fare politica, anche senza esito perché ha già perso due elezioni federali su due. Una decisione di Gravina che non appoggio, ad esempio, è il play off allargato. Troppe squadre per un solo posto in B. Sembra un'insalata mista dove mancano aceto e olio".