Vicenza, Boreas Capital si presenta alla piazza

 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 662 volte
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Vicenza, Boreas Capital si presenta alla piazza

Come riferisce trivenetogoal.it, sono state proferite le prime parole di Francesco Pioppi da neo presidente del Vicenza. Conferenza mattutina, quindi, in casa biancorossa, con Boreas Capital che si è presentata alla piazza, toccando tutte le delicate tematiche che riguardano il club:

TRATTATIVA - "Il problema di questa trattativa è nato nell’interpretazione della lettera d’intenti sottoscritta nel mese di luglio, le difficoltà erano di natura numerica: l’accordo prevedeva una sorta di ripartizione del monte debitorio fra Vi.Fin e Boreas Capital, che insieme hanno analizzato i numeri e l’interpretazione dei debiti al 30 giugno, che ci ha creato qualche problema. Boreas si era resa conto che le esigenze di Vi.Fin erano diverse da quelle della lettera d’intenti. Il contratto preliminare recita le condizioni in cui Boreas si prende carico dell’attuale debito residuo. La rata dell’Iva del Comune sarà pagata entro il 20 dicembre, il contratto è molto importante perché definisce le condizioni economiche di questa transazione. I termini li conoscete anche voi, c’è la volontà di chiudere il prima possibile per avere un’operatività indipendente dopo la cogestione delle prossime settimane. Questo permetterà un periodo transitorio il più rapido possibile. Il primo passo sarà quello di identificare determinati ruoli che possano rappresentare la nuova governance. Ci sarà una programmazione del debito pregresso, per identificare la forma più consona della gestione dello stesso e ci saranno valutazioni in materia della gestione del personale. Già nel mese di agosto era stata avviata una pratica di riduzione del personale che è stata sospesa per vari motivi, valuteremo non appena ci insedieremo ufficialmente. Il budget operativo era già stato preparato a luglio, da settembre a fine ottobre questo budget è stato sospeso, abbiamo chiesto autorizzazione a Franchetto e al commercialista Boscato di avere accesso ai dati amministrativi della società per aggiornare il nostro budget".

IDEE PER LA COMPOSIZIONE SOCIETARIA - "Confermo che almeno fino alla fine di giugno sarò presidente del Vicenza Calcio, ci ho messo la faccia dal primo giorno, non sarebbe corretto per l’immagine di Boreas Capital. Mi sono preso responsabilità e penso che questo sia doveroso. L’amministratore delegato il dottor Cunico è il nostro professionista di riferimento, gli ho chiesto la disponibilità, mentre il direttore generale sarà Riccardo Ferri, un professionista che ha dato molto al calcio. Non ha mai avuto ruoli all’interno del calcio, ma lui gode di stima all’interno di questo mondo, ha sviluppato un progetto importante per l’Inter in Florida. Il ruolo di Ferri vuole essere di intermezzo fra la proprietà e lo staff tecnico diviso in staff e direttore giovanile, deve supportare tecnicamente l’area tecnica e fare da collante con la proprietà. Il direttore sportivo al momento è Moreno Zocchi".

QUESTIONI TECNICHE - "Colombo? Le valutazioni andranno fatte in un secondo momento, bisogna prima fare una radiografia sia finanziaria che tecnica, è giusto capire sulla base delle scelte fatte dal direttore sportivo, allenatore e squadra per avere una situazione aggiornata. Bisogna capire come stanno i giocatori fisicamente e mentalmente, dobbiamo avere una relazione tecnico-operativa dal direttore sportivo. A quel punto, credo che ci vorrà qualche giorno, avremo una visione a 360 gradi e potremo prendere qualche decisione e attuare qualche modifica e implementazione".

SETTORE GIOVANILE - "E' il motore della società, rappresenta la benzina futura che può essere messa a riserva per garantire una gestione corretta della società e una patrimonializzazione corretta, bisogna dare una valorizzazione per produrre ricavi. In questa fase il settore giovanile rappresenta un investimento secco, in Lega Pro non ci sono contributi su questo versante, oggi dovremo analizzare la situazione e garantire una gestione corretta e un servizio dignitoso alle famiglie che vogliono portare i loro figli a giocare nel Vicenza Calcio. Attraverso lo staff tecnico si deve poter valorizzare il patrimonio del futuro di questa società. Dobbiamo migliorare giorno per giorno questi giocatori. Ce ne sono 400, 2-3 all’anno vanno fatti esordire in prima squadra".

CENTRO SPORTIVO - "Isola Vicentina? Il centro tecnico è stato analizzato sin dai primi momenti quando Boreas ha sottoscritto un accordo preliminare a luglio. E’ un grande centro, lo sarebbe anche in B, è un asset importante per rivalutare per patrimonializzare la società dal punto di vista di bilancio. La situazione è abbastanza particolare, ci sono due proprietà, di cui una è in corso di fallimento, non sono espertissimo in materia, ma per arrivare a un’asta ci vorrà sicuramente del tempo. La società che ha in pancia gli immobili è fallita e il prezzo potrebbe essere molto allettante, la situazione degli immobili però è molto fatiscente, è stato costruito male come materiali e impianti. E’ una situazione fatiscente non per scarsa manutenzione, ma derivata dai materiali di costruzione. Cercheremo di mantenere la prima squadra a Isola almeno in  una prima fase, l’obiettivo è quello di valutare economicamente l’operazione e quanto potrebbe costare risistemarlo e acquisirlo, con conferimento al Vicenza Calcio, premessa la verifica di tutti questi aspetti”.