Pres. Fidelis Andria: "Dirigenza compatta sul nome di Papagni"

 di Valeria Debbia Twitter:   articolo letto 343 volte
Paolo Montemurro
© foto di S.S. Fidelis Andria
Paolo Montemurro

Giornata di presentazione oggi in casa Fidelis Andria: il neotecnico dei federiciani, mister Aldo Papagni, è stato infatti introdotto alla stampa dal presidente Paolo Montemurro. "Papagni ha al suo attivo 125 panchine in biancazzurro, quindi c'è poco da presentare: è un marchio di garanzia per la città e per la conoscenza che lo stesso tecnico ha della piazza e del territorio. La valutazione è stata fatta sulla sua esperienza: questo è il suo 29esimo campionato. Ci conosciamo da tre anni ed è una figura apprezzata non solo da me, ma anche dallo staff Fidelis, dalla dirigenza Fidelis che ha sposato questa causa fopo il doloroso distacco da mister Loseto. )o mi affeziono alle persone che se lo meritano e Valeriano è uno di quelli che meritano un plauso e un ringraziamento. E' stata una scelta difficile, ancora di più se si considera l'aspetto umano. Io gli auguro tutte le fortune, perché lui le avrà grazie alla sua preparazione e alle sue capacità. Qui non gli è girato per il verso giusto. Sabato sera è stata presa la decisione e domenica il gruppo dirigenziale l'ha passata insieme per scegliere: sono arrivate una quarantina di offerte da parte di procuratori e allenatori. Ma noi siamo stati compatti sul nome di Papagni. Ci siamo sentiti anche con altri perché era doveroso ascoltarli, ma c'era una sinergia su mister Papagni. Ne apprezziamo l'esperienza e le doti tecniche. Dopo la presentazione del mister alla squadra, avvenuta ieri, uno dei nostri giocatori più esperti ha detto: "Sono contento per il mister, ma ora dipende solo da noi". Questo è un passaggio importante: la squadra è consapevole che le responsabilità sono di tutti e che deve assumersi quella dei mancati risultati. Ironia della sorte ci prepariamo a vivere una delle tante battaglie proprio col fanalino di coda Akragas. I ragazzi sono consapevoli di questo, mi è piaciuto l'approccio avuto dal mister con la squadra. Ci sono segnali positivi, anche se alla fine sarà il campo a decidere ma i presupposti ci sono tutti".