Ascoli-Catania, di fronte venti anni dopo: le probabili formazioni

Ascoli-Catania, di fronte venti anni dopo: le probabili formazioniTMW/TuttoC.com
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di Stefano Scarpetti

I playoff di serie C  entrano nel vivo, questa sera inizia la final four che decreterà la quarta promozione in categoria superiore. Sono rimaste piazze storiche accompagnate da un grande seguito, nobili decadute che hanno la possibilità di risalire la china, anche se ognuna di esse ha storie diverse. Grande attesa in un "Del Duca" gremito per la sfida di questa sera fra Ascoli e Catania valevole per la semifinale di andata. Non conta più la posizione in classifica acquisita nella stagione regolare. Si gioca sulla distanza dei 180 minuti praticamente da zero, in caso di parità al termine dei 180 minuti (Con qualsiasi punteggio) si procederà alla disputa di due tempi da 15 minuti ciascuno, se l'equilibrio rimarrà tale l'approdo in finale contro la vincente di Salernitana-Union Brescia verrà deciso attraverso i calci di rigore.

Entrambe le squadre sono entrate dai quarti di finale della fase nazionale piegando rispettivamente la fiera resistenza di Potenza e Lecco. I marchigiani dopo lo 0-0 della gara di andata si sono imposti per 1-0 grazie al gol di Chakir, anche gli etnei hanno impattato a reti inviolate la prima gara giocata in trasferta ma poi al ritorno sono stati protagonisti di 90 minuti sulle montagne russe, conquistando il diritto di giocarsi questa semifinale pareggiando per 3-3. Bianconeri e rossoazzurri si ritrovano contro a distanza di 20 anni dall'ultima volta, era il 3 dicembre 2006 con le due squadre in serie A. La gara so chiuse 2-2, doppio vantaggio del Picchio firmato da una doppietta di Bjelanovic rimonta etnea firmata Spinesi e Stovini. In generale sono 12 i precedenti complessivi in terra marchigiana: 9 vittorie, 2 pareggi ed un solo successo siciliano che risale al 2005.

La direzione del confronto affidata a Mattia Ubaldi di Roma 1. coadiuvato dagli assistenti Domenico Russo di Torre Annunziata e Manuel Cavalli di Bergamo. Quarto ufficiale Roberto Lovison di Padova. Al VAR Marco Piccinini di Forlì, AVAR Domenico Mirabella di Napoli.

QUI ASCOLI - Francesco Tomei deve fare a meno di Nicoletti fermato da uno stiramento al flessore e non ci sarà anche nel ritorno. Non disponibile anche Menna per squalifica che va ad aggiungersi a Brzan. Consueto 4-2-3-1 molto dinamico quello che verrà proposto, al fianco di Curado il sostituto naturale di Nicoletti e Rizzo mentre sulle fasce agiranno Alegna e Guiebre nella linea difensiva davanti a Tomei. In mediana Corradini e Milanese si giocano un posto al fianco di Damiani. Sulla trequarti la fantasia e la corsa di Silipo, Rizzo Pinna e D'Uffizi a supporto della punta centrale Gori.

QUI CATANIA - Sull'altra sponda Domenico Toscano deve privarsi ancora di Corbari, Lunetta e Rolfini. Nel consueto 3-4-2-1 davanti a Dini la difesa vedrà Ierardi, Miceli e Celli rispettivamente in vantaggio nei confronti di Allegretto e Pieraccini. Sugli esterni agiranno Casasola e Donnarumma affiancati in mediana da uno dei due ex di serata Di Tacchio e Quaini. La trequarti vedrà il presumibile utilizzo di Jimenez e Cicerelli a supporto dell'altro ex Forte. Di Noia non impiegato contro il Lecco potrebbe avere minutaggio nel corso della ripresa.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH di Tuttoc.com a partire dalle 19.30 circa:

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Milanese, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D'Uffizi; Gori. A disp. Barosi, Dente, Pagliai, Ndoj, Charir, Del Sole, Oviszach, Corradini, Galuppini, Corazza, Bando, Palazzino, Zagari. All. Tomei.

Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Celli; Casasola, Di Tacchio, Quaini, Donnarumma; Jimenez, Cicerelli; Forte. A disp. Berthers, Coco, Allegretto, Raimo, Bruzzaniti, Caturano, Raimo, Cargnelutti, Di Noia, Pieraccini, D'Ausilio. All. Toscano.

Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma 1. (Russo/Cavalli). IV ufficiale: Roberto Lovison di Padova. VAR: Marco Piccinini di Forlì. AVAR: Domenico Mirabella di Napoli.