Benevento, Di Somma: "L'Aquila o Catanzaro, è lo stesso. Ma ai playoff fuori gli attributi"

05.05.2014 15:40 di Alessio LAMANNA  articolo letto 1939 volte
Salvatore Di Somma
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Salvatore Di Somma

Il Benevento ha pareggiato ieri a Prato, facendosi rimontare fino al 3-3 finale e perdendo l'occasione di superare il Pisa al sesto posto. Così i sanniti dovranno far visita al Catanzaro ai playoff, anziché giocare sul campo de L'Aquila. I colleghi di benevento.ottopagine.net hanno riportato le dichiarazioni postpartita di alcuni dei protagonisti giallorossi.

Mister Brini: “Potevamo vincere con cinque gol di scarto ma non ci siamo riusciti, e su questo dobbiamo riflettere. Abbiamo poco tempo per correggere gli errori commessi oggi, dato che domenica inizieranno i play off. L’umore del gruppo? Non mi interessa. Questa gara mi ha fatto capire che non si può prescindere da determinati calciatori anche dal punto di vista caratteriale. Le sostituzioni di Agyei ed Espinal dovevo farle per consentire loro di avere minutaggio. I playoff? Non fa differenza tra Catanzaro e L’Aquila. Il pubblico non sta in campo, ma i calciatori. Dovranno scendere in campo quelle persone che credono fortemente nella vittoria”.

Ds Di Somma: “Vincere a Prato ci avrebbe regalato un morale migliore e ci avrebbe aiutato a preparare al meglio la prima sfida playoff, ma a mio avviso tra Catanzaro e L’Aquila una vale l’altra. Tolte le prime tre classificate, le altre formazioni si equivalgono. Devono essere i nostri giocatori a fare la differenza trovando equilibri giusti. Dopo un buon primo tempo chiuso con l’eloquente parziale di 3-1, abbiamo giocato un secondo tempo vergognoso. Credo che i ragazzi dovranno farsi un esame di coscienza e trovare al più presto tranquillità e serenità, visto che domenica si torna in campo. Del resto quella sarà una gara da dentro o fuori. Ci giochiamo tutti la vita… I giocatori del Benevento devono tirare fuori i c… (testuale, per poi scusarmi immediatamente ndr)”.

Andrea Mengoni: “Pensavamo di avere la vittoria in tasca già nel primo tempo, ecco perché siamo rientrati in campo quasi addormentati: un atteggiamento che non si ripeterà negli spareggi promozione. Sicuramente ci dispiace per il risultato, ma in questa lotteria un’avversaria vale l’altra. Ci farà anche bene andare al Ceravolo dove c’è un clima particolare, così non ci saranno cali di concentrazione. Non dobbiamo andare lì con la frenesia di vincere a tutti i costi. Come loro, ci difenderemo anche noi. Abbiamo da perdere entrambe. Ci vorrà tanta tranquillità e concentrazione. Il Catanzaro è un’ottima squadra ma noi non siamo inferiori. Conterà non prendere gol, ma sicuramente andremo al Ceravolo da Benevento, come quello visto a Prato nel primo tempo”.