Governucci: "Turris può ripetere l'impresa del Cosenza ai playoff"

11.01.2021 16:50 di Giacomo Principato   Vedi letture
Governucci: "Turris può ripetere l'impresa del Cosenza ai playoff"
TMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Antonio Governucci, ex direttore sportivo della Turris, nel suo intervento a Televomero esalta il lavoro della matricola campana: "Il Bari è stato costruito per stravincere il campionato, dopo la mancata promozione della precedente stagione. Tuttavia ha trovato sulla sua strada una grande Turris, spietata, che è andata a giocarsela al San Nicola senza nulla da perdere - le parole riportate da tuttoturris.com -. Complimenti, dunque, a mister Fabiano, sul quale nessuno scommetteva un euro dal giorno del suo arrivo a Torre del Greco. Invece si sta confermando un grande allenatore, che ha messo sotto tutti i colleghi rinomati fin qui sfidati. Nel complesso, la Turris sta facendo grandi cose. Il presidente Colantonio fa bene a parlare di salvezza, ma ritengo che, per quanto dimostrato finora, sognare in grande sia lecito. Infatti, se dovesse arrivare ai playoff, non è detto che non possa ripetere l’impresa realizzata dal Cosenza di Braglia qualche anno fa, che conquistò la serie B agli spareggi dopo essere arrivati quinto in campionato”. 

Il dirigente parla poi dei singoli: "Giannone è una chicca del direttore Primicile, un acquisto azzeccato perché si tratta di un elemento che fa la differenza in serie C. Ma sono tanti i giocatori importanti in questa squadra, alcuni dei quali appartenenti anche alla vecchia guardia, come Da Dalt, Longo e lo stesso Franco, a mio avviso il miglior centrocampista della terza serie. Inoltre, ci sono giovani come Esempio che stanno disputando un ottimo campionato, oltre che Abagnale. Pandolfi è stata la ciliegina sulla torta. E’ stato bravo a farsi trovare pronto durante l’infortunio di Longo, facendo gol a raffica anche in stadi importanti. Ora è nel mirino di tante squadre ed è giusto che la Turris faccia il suo gioco al tavolo delle trattative, dato che è stata brava a credere nelle qualità di questo ragazzo".