Il TNAS riduce la squalifica dell'ex capitano del Monza Iacopino

il giocatore potrà tornare in campo a giugno 2013
29.01.2013 15:15 di Valeria DEBBIA  articolo letto 1472 volte
Vincenzo Iacopino
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Vincenzo Iacopino

Il Collegio arbitrale (composto dal presidente Cons. Ermanno Granelli e dai Prof. Avv. Maurizio Benincasa e Prof. Avv. Massimo Zaccheo) della controversia tra l'ex capitano del Monza, Vincenzo Iacopino, nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, nel corso della seconda udienza, che si è svolta oggi presso la sede del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, ha informato preliminarmente le parti di aver rigettato le istanze istruttorie, ritenendo il quadro istruttorio sufficientemente delineato. Il Collegio arbitrale ha, quindi, invitato le parti alla discussione sul merito e, dopo averle sentite, ha emesso il seguente dispositivo del lodo arbitrale:

Il Collegio, all’unanimità, disattesa ogni diversa domanda, istanza e/o eccezione, definitivamente pronunziando, così provvede:

> in riforma del provvedimento impugnato ed in parziale accoglimento dell’istanza arbitrale proposta da Vincenzo Iacopino, applica a quest’ultimo la sanzione della squalifica di un anno;

> pone a carico di Iacopino le spese di giudizio, che liquida come in motivazione;

> fermo il vincolo di solidarietà, pone a carico di Iacopino le spese di funzionamento del Collegio Arbitrale così come liquidate nella parte motiva;

> fermo il vincolo di solidarietà pone a carico di Iacopino il pagamento dei diritti amministrativi;

> dichiara incamerati dal Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport i diritti amministrativi versati dalle parti”.

L'istanza riguardava il provvedimento con cui la Commissione di Appello Federale aveva confermato la sanzione dell’inibizione di 3 anni e 6 mesi inflitta al ricorrente in primo grado dalla Commissione Disciplinare Nazionale per la violazione dell’art. 7, commi 1, 2 e 5, con l’aggravante del comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva (rif. C.U. 26 del 13 agosto 2012).