Lerda ridimensiona il Lecce: "Vogliamo i playoff, azzardato puntare più in alto"

30.09.2013 11:40 di Alessio LAMANNA  articolo letto 3276 volte
Fonte: paisemiu.com
Franco Lerda
© foto di Giovanni Evangelista/TuttoLegaPro.com
Franco Lerda

Non è stato il miglior inizio per il secondo mandato di Franco Lerda sulla panchina del Lecce che, presentatosi in sala stampa dopo il fischio finale del match di Perugia, non fa drammi nonostante i punti in classifica siano ancora zero.

Il mister cerca di analizzare la sconfitta evidenziando pregi e difetti: "Naturalmente mi immaginavo un esordio diverso, dopo 2 minuti eravamo già sotto ed alla mezzora sul 2-0. Nonostante la sconfitta, mi è piaciuto l'ordine mantenuto nella ripresa, atteggiamento che ci ha fatto evitare un'inutile imbarcata. Dall'altra parte però abbiamo sbagliato tanto in uscita non riuscendo a costruire del gioco".

L'allenatore di Fossano non è poi d'accordo con chi parla di totale dominio del Perugia: "Anche noi abbiamo creato qualche occasione, per esempio con Beretta nel primo tempo, e non ricordo tiri del Perugia nella prima frazione di gioco. Certo, abbiamo subito due gol, ma il primo è stato un nostro errore ed il secondo è scaturito dal fallo di Melara".

La quinta sconfitta in altrettanti match ridimensiona le ambizioni del Lecce secondo mister Lerda: "Dobbiamo entrare nel treno playoff, anche grazie al format di quest'anno che vede ingressi fino al nono posto, ora sembra azzardato puntare ad altri obiettivi". L'allenatore piemontese vede nel duro lavoro l'unico rimedio per uscire dalla crisi: "Dobbiamo lavorare tanto, ho un gruppo atleticamente disomogeneo con giocatori non ancora in piena forma come Lopez e Sacilotto che hanno ancora un corto minutaggio nelle gambe e Diniz che veniva da un lungo stop".
Senza dubbio l'episodio che ha segnato l'andamento del match è stato quello dell'espulsione di Melara: "Episodi come questo segnano psicologicamente una squadra e gol arrivati con dinamiche come quelle odierne distorcono fisiologicamente i giudizi".

La settimana che verrà vedrà l'impegno infrasettimanale di Coppa Italia contro il Foggia: "Sinceramente avrei preferito che non ci fosse, dobbiamo vedere prima quanti e chi siamo ad essere disponibili".