Patron Ternana: "Novara e Catania in B? Violentati principi fondamentali"

09.08.2018 18:20 di Sebastian Donzella Twitter:   articolo letto 1677 volte
Patron Ternana: "Novara e Catania in B? Violentati principi fondamentali"

Stefano Bandecchi, proprietario della Ternana, a Radio Unicusano Campus ha attaccato il cambio di norma che, nei giorni scorsi, ha permesso a Novara e Catania di rientrare in gioco per i ripescaggi: "A mio avviso è una situazione estremamente sgradevole e un gravissimo torto che la squadra
della Ternana e la città di Terni stanno subendo. Il torto è stato quello di veder cambiare delle regole in corsa e queste regole cambiate in corsa sono così diventate incomprensibili: fanno sì che società che non dovevano neanche essere pensate per questo invito al ripescaggio siano poi le prime della fila per poter essere ripescate, società che hanno commesso delle irregolarità. Ritengo che siano stati violentati dei principi fondamentali.

Il ripescaggio è un invito da parte della Federazione alle squadre che sul campo non si erano meritate il risultato, tanto è vero che per essere ripescati bisogna pagare anche 700mila euro a fondo perduto. Questo invito non si riceve perché si è belli, bravi e buoni ma perché si rispettano determinati requisiti. Requisiti che c’erano da diverso tempo, tutti ne erano a conoscenza. Noi eravamo i primi della lista, al massimo i secondi.

Ci sono tre posti liberi e li abbiamo persi tutti e tre, due dei quali a vantaggio di società che hanno vinto una causa, il Novara e il Catania. Ambedue hanno avuto delle problematiche, che non mi riguardano, che oggi non valgono più e che le fanno passare davanti a me. Per una storia fatta di anni in cui sono state più di me in serie A, in cui hanno avuto più pubblico e tante belle cose. Peccato che nessuno stia più guardando quello che di negativo hanno fatto", riporta il Corriere dello Sport.