Sogno Serie C - Ecco le neopromosse

22.04.2019 23:00 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Bari foto di archivio
Bari foto di archivio

Aprile tempo di primi verdetti in Serie C, poichè entra nel vivo la lotta per la promozione in Serie B, per i playoff e per la salvezza, ma la C si prepara anche ad accogliere quelle squadre che coroneranno  il sogno di approdare (o tornare) nel calcio professionistico. Bari, Lecco e Picerno, in rigoroso ordine alfabetico, con il conforto dell'aritmetica, hanno completato una stagione vissuta sempre al comando dei rispettivi gironi, respingendo gli assalti delle inseguitrici di mettere in discussione la propria leadership.
I lombardi tornano in terza serie dopo sette anni, a fronte di una autentica stagione trionfale: 83 punti collezionati in 32 partite frutto di 26 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta, con un margine di vantaggio di 25 lunghezze sulla seconda in classifica. Davvero un campionato da incorniciare per la truppa di Marco Gaburro, alla sua seconda Promozione consecutiva dopo quella della passata annata con il Gozzano; adesso ci sarà da vedere se rimarrà o meno in sella dei nerazzurri o se accetterà le altre proposte che gli sono arrivate, una su tutti quella del Modena.

Il Bari, a distanza di nove mesi dall'addio alla B (con annesso fallimento), ha festeggiato la promozione, tornando su un palcoscenico che si adatta all'importanza e alla storia di una piazza come quella pugliese. L'arrivo di De Laurentis ha dato linfa ed entusiasmo nei biancorossi, costruendo una squadra indiscutibilmente più forte delle altre capace di dominare il campionato: alcune prestazioni non hanno convinto, tanto da mettere in dubbio la presenza nella prossima stagione di Giovanni Cornacchini, nonostante abbia portato a termine quello che gli era stato chiesto. Dopo la festa ci sarà da vedere il futuro indirizzo che prenderà il club e le prime mosse in vista del campionato venturo.

Il Picerno scrive una pagina di storia salendo per la prima volta nel mondo dei professionisti. Club abbastanza recente, nato nel 1973, era alla sua quarta stagione in Serie D, e ha condotto un campionato di grande spessore, come testimoniano i numeri fatti registrare dalla truppa di Domenico Giacomarro: 78 punti in 32 partite, frutto di 24 vittorie, 6 pareggi e soltanto 2 sconfitte con 61 reti al proprio attivo e solo 19 al passivo. Le cronache purtroppo raccontano di un brutto episodio: l'aggressione di un addetto alla sicurezza nei confronti di tre giocatori del Taranto nell'intervallo della gara, costato al club una multa e la squalifica del campo.

Per conoscere le altre regine della quarta serie bisognerà attendere i prossimi 180' minuti, ma sicuramente ci sarà un ritorno di una piazza importante (una Fra Como e Mantova), mentre in alcuni casi le piccole - Lanusei, Pergolettese, Matelica - cercano di avere la meglio sulle corrazzate Avellino, Modena e Cesena.