Top & Flop di Ascoli-Catania
Uno scatenato Ascoli rifila un secco 4-0 al Catania mettendo una serie ipoteca sulla finale playoff imponendosi nell'andata della prima semifinale disputata questa sera al "Cino e Lillo Del Duca". Ai siciliani servirà un miracolo sportivo per sovvertire la situazione nel ritorno in programma mercoledì ore 21 al "Massimino", dovrà vincere con quattro gol di scarto per portare il confronto ai suppplementari. Partita dominata come dice il risultato dai bianconeri, i quali hanno mostrato una condizione psico-fisica straripante unita a meccanismi di gioco che hanno rasentato la perfezione. Ricerca continua del fraseggio attraverso passaggi infiniti unito ad un movimento costante sulla trequarti fatto di rotazioni precise e puntuali. I siciliani hanno provato a disinnescare le azioni avversarie pagando pesantemente pegno nel secondo tempo. Gli etnei hanno costuito qualcosa solo nella ripresa a risultato acquisito ma Vitale non si è mai sporcato i guanti. In cronaca Consueto 4-2-3-1 molto dinamico proposto da Francesco Tomei con Rizzo sistemato al fianco di Curado con Alagna e Guiebre sulle fasce a completare la linea difensiva davanti a Vitale. Corradini e Damiani in mezzo al campo, Silipo, Rizzo Pinna e D'Uffizi a supporto di Gori. Sull'altra sponda Domenico Toscano deve privarsi ancora di Corbari, Lunetta e Rolfini. Nel consueto 3-4-2-1 davanti a Dini la difesa è composta da Ierardi, Miceli e Pieraccini. Casasola e Celli - preferito a Donnarumma - sulle fasce affiancati in mediana dall'ex Di Tacchio e Quaini. Sulla trequarti Jimenez e Cicerelli a supporto dell'altro ex di serata Forte. Subito pericosi i padroni di casa al 4', sinistro di Guiebre che non inquadra la porta di Dini. Al 8' Silipo pesca sul secondo palo D'Uffizi il suo colpo di testa da pochi passi finisce a lato. Doppia occasione per l'Ascoli al 17' ancora dai piedi di Silipo il quale scodella verso il fronte opposto dove si presenta Guiebre. Il suo sinistro viene respinto da Dini sulla sua respinta si avventa Corradini ma il suo sinistro viene respinto nei pressi della linea di porta da Pieraccini. Il Catania non riesce mai ad uscire dal guscio concedendo un predominio territoriale impressionante agli avversari. Al 39' ci prova D'Uffizi su servizio di Corradini ma il suo lob è corto permettendo a Pieraccini di poter intervenire. Nel finale di tempo crolla il bunker etneo per merito di Corradini abile a raccogliere il cross di D'Uffizi con un perfetto inserimento. Nella ripresa si attende la reazione siciliana ma l'Ascoli a trovare il raddoppio al 7' Corradini pesca D'Uffizi al vertice sinistro dell'area, il suo tiro viene ribattuto da Casasola: si avventa Guiebte il quale lascia partire un sinistro imparabile per Dini. Corre ai ripari toscano inserendo D'Ausilio per lo spento Cicerelli e Donnarumma in sostituzione di Pieraccini. Successivamente c'è spazio anche per Caturano e Bruzzaniti ma lascia spazi ai padroni di casa che trovano prima il 3-0 con Gori sinistro dal limite imparabile per Dini. Poi arriva il 4-0 con i neo entrati Galuppini- Milanese il quale firma il 4-0. Ecco i migliori e i peggiori del confronto
TOP
Giovanni Corradini (Ascoli): trovare il migliore nei bianconeri è un'operazione particolarmente complicata questa sera. E' una squadra che pratica un calcio straordinario dove tutti sanno sempre cosa fare attaccando gli spazi, ma allo stesso tempo ripiegando all'unisono in fase di non possesso. Il centrocampista ha il merito di sbloccare la partita e innescare il raddoppio con un'apertura periferica. ISPIRATO
Salvatore Caturano (Catania): difficile trovare un giocatore degli etnei da mettere in queasta parte della nostra rubrica. L'attaccante ha il merito di dare maggiore vivacità - non ci voleva molto - ad un pacchetto avanzato mai pericoloso. Suo l'unico tiro verso la porta di Vitale. VOLITIVO
FLOP
Nessuno dell'Ascoli: il gioco dei marchigiani sarebbe da prendere come esempio per il nostro malato calcio. L'Ascoli sembra una squadra di categoria superiore per quello che mostra, lo ha fatto in lungo e largo in tutta la stagione unendo grande possesso palla a concretezza senza offrire spazi agli avversari permettendo a Vitale di non sporcarsi i guanti. DA STROPICCIARSI GLI OCCHI
Atteggiamento del Catania: Cos'è successo alla formazione etnea? non vince dal 28 marzo e sembra essere l'ombra di se stessa. Questa sera ha rimediato una cattiva figura interpretando una gara in chiave difensiva senza riuscire mai ad entrare in partita. Qualcosa si è visto a risultato acquisito ma davvero troppo poco per ambire a dar fastidio a questo Ascoli. SCENA MUTA
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