Top & Flop di L'Aquila-Pontedera

04.03.2015 16:36 di Francesco Ferrari  articolo letto 2862 volte
Mario Pacilli, L'Aquila
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mario Pacilli, L'Aquila

Si chiude 1-1 il recupero della 23ma giornata tra L’Aquila e Pontedera. Un pareggio accolto con delusione dalla formazione di casa, che ha creato importanti opportunità da rete nella ripresa, mentre è un ottimo risultato per gli ospiti, che hanno giocato nell’ultima mezz’ora con l'uomo in meno a causa dell’espulsione di Galli. Le due squadre non si sono risparmiate a livello fisico nella prima frazione, dove gli ospiti sono stati bravi a chiudere ogni spazio alla formazione di casa. Poche emozioni e altrettante occasioni da rete degne di nota. Nella ripresa il match si anima: Pacilli, con un bellissimo calcio di punizione, sblocca la gara al 10’. Anacoura s’immola ma non può nulla. Il Pontedera ci crede e pareggia con Galli: il giocatore, calcia da 30 metri e supera Zandrini. Nell’esultanza, sfida i tifosi locali, e viene espulso. Da quel momento l’Aquila ci ha provato, ma senza successo. La gara si è giocata alle ore 14.30, allo stadio 'Tommaso Fattori’ del L’Aquila. Ecco i Top & Flop del match.

TOP

Pacilli (L’Aquila): sblocca il match con una pennellata su punzione, e gioca una partita solida sulla destra. Quinta rete per lui in questo campionato. COMANDANTE

Settembrini (Pontedera): l’azione più pericolosa del primo tempo è sua, la cui conclusione viene deviata da Zandrini. Ordinato a centrocampo, è bravo a pressare e mettere in difficoltà gli avversari. PRESENTE

FLOP

Scrugli (L’Aquila): I tanti errori del primo tempo, dove fatica ad intendersi con i compagni di squadra e con Pacilli, lo rendono nervoso e gli causano anche un’ammonizione. Nella ripresa incide poco. NERVOSO

Galli (Pontedera): Fino al gol, compreso, l’avremmo messo nei Top della sua squadra. Pochi errori e poi il gol, dove forse c'è una deviazione, arrivato da una conclusione da oltre 30 metri. Seconda rete per lui in stagione. Nell’esultanza dopo il gol, ‘sfida’ in maniera provocatoria il pubblico della tribuna del ‘Fattori’: l’assistente lo vede e lo espelle. Un brutto gesto, che doveva evitare. INGENUO