Ds Sudtirol: "Mercato movimentato? Pensavamo solo a 2 innesti"

01.02.2019 15:20 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
© foto di Gilberto Poggi/TuttoLegaPro.com
Ds Sudtirol: "Mercato movimentato? Pensavamo solo a 2 innesti"

Paolo Bravo, direttore sportivo del Sudtirol, in una lunga intervista ai canali ufficiali ha analizzato il mercato degli altoatesini: "Sessione movimentata? L'intenzione iniziale era quella di confermare praticamente in 'toto' l'organico allestito la scorsa estate, perché l'ho sempre ritenuto valido. Avevo previsto solo due innesti a completamento della 'rosa': un vice-Tait che subentrasse a Zanon, trasferitosi alla Primavera del Napoli, e un centrocampista che sostituisse Boccalari, che dopo una stagione e mezza nella quale non ha trovato spazio aveva l'esigenza, ancor prima dell'ambizione, di andare a giocare altrove con continuità. Poi però qualcuno ha manifestato la volontà di lasciare la squadra: io devo fare gli interessi del Südtirol, e a metà stagione non potevo permettere che – controvoglia – andassero a scadenza di contratto calciatori che sarebbero rimasti probabilmente insoddisfatti, certamente senza le giuste motivazioni, creando magari condizionamenti al mister e alla squadra. Ho preso atto delle intenzioni che i ragazzi mi hanno manifestato e con la Società abbiamo deciso di cambiare. Sono soddisfatto: la squadra mi sembra più attrezzata a livello di alternative. Il giudizio finale, però, lo darà il campo”.

Sul mercato in entrata: "Ho scelto Nardi per sostituire Offredi anzitutto perché è un buonissimo portiere. E poi perché, avendolo conosciuto bene nelle tre stagioni che abbiamo condiviso a Santarcangelo, ha il carattere e la personalità per non soffrire il 'peso' di sostituire un collega bravo come Offredi. Se il Parma, dopo la lunga militanza nel Santarcangelo gli ha fatto un contratto biennale e lo ha fatto esordire in serie B, ci sarà pure un motivo...
Mattioli è giovane ma ha già giocato tanto in serie C. È una valida alternativa a Tait ma può fare anche il difensore centrale, all'occorrenza.
Pasqualoni l'ho preso dopo l'infortunio occorso a Ierardi. Il reparto difensivo era già stato depotenziato dall'infortunio estivo di Crocchianti, il cui rientro è previsto a marzo. Il mister aveva la 'coperta corta'. E allora sono andato sul sicuro, ovvero su un ragazzo che a 24 anni ha già giocato oltre 100 partite da titolare in serie C.
Romanò è una bella scommessa. Una sfida per noi e per lui. Nelle giovanili dell'Inter era un predestinato. Negli ultimi anni si è un po' perso, ma ha le qualità per ritrovarsi in un ambiente sano come il nostro, particolarmente fertile per i giovani. Lunetta mi è sempre piaciuto: è un mancino, strutturato fisicamente, ha gamba, passo, tecnica e duttilità di impiego. Può fare l'esterno in un centrocampo 'a cinque' o a 'quattro', ma può fare anche la punta esterna, così da offrire al mister una soluzione in più anche a livello tattico.
Infine, Romero. Centravanti di peso, di grande stazza fisica, ma anche tecnico. Era sul mio taccuino da alcuni anni. Con lui abbiamo fatto un'ottima operazione per il presente ma anche per il futuro, visto che si è legato a noi sino al 2021. Quando rientrerà Crocchianti, avremo due alternative per ogni ruolo ed il mister, come aveva chiesto, avrà la possibilità anche di valutare l'opportunità di cambiare modulo. In alcune partite o a partita in corso”.