Alessandria, D’Agostino: “Importante andare avanti in Coppa”

11.10.2018 10:40 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 669 volte
Gaetano D'Agostino
© foto di Fabrizio Pozzi
Gaetano D'Agostino

L’Alessandria onora il ruolo di detentrice della Coppa Italia Serie C e si qualifica per i 16esimi di finale battendo per 2-0 l’Albissola grazie a due reti nel finale di gara. Queste le parole di mister Gaetano D’Agostino, tecnico dei grigi, al termine della gara.

Aspettavo delle risposte da questa partita. Ho visto cose buone e qualche errore per troppa foga o voglia di dimostrare. L’atteggiamento è salito durante la gara e nel secondo tempo la squadra è stata un po’ più spavalda. Pop è stato decisivo, questo dimostra che si è fatto trovare pronto. Così come Sbampato e Zogkos che, fino a che è stato in campo (è uscito per un crampo, n.d.r.), è stato tra i migliori. Si migliora solo giocando e questa vittoria darà autostima. La responsabilità era importante, come detentori del titolo, e tenevamo a passare il primo turno”.

Andare avanti in coppa è importante, permette di dare spazio a tutti, di sperimentare. Non sono un allenatore che guarda il nome dei giocatori, per me conta la meritocrazia. Qualcuno dei ragazzi ha dato spunti importanti, su altri devo lavorare di più. Devono stare tranquilli, non mi devono dimostrare nulla. Dimostrano grande attaccamento e sono un grande gruppo. Soprattutto non devono subire gli errori. Usel, per esempio, finora non ha saltato un allenamento e la voglia di mettersi in mostra magari ha fatto sì che mancasse un po’ di lucidità. Gerace, che era all’esordio, ha dimostrato personalità. Sono passato al 3-5-2 per coprire un po’ meglio il campo, ero partito col 3-4-3 per dare minutaggio agli attaccanti. Con i tre centrocampisti, siamo andati un po’ meglio. Gazzi? Stasera lo posso chiamare ‘Zio Ale’ – ha scherzato D’Agostino – in alcuni frangenti aveva 15-17 anni in più di chi gli stava intorno. Ha fatto 90’ minuti di esperienza, è stato un punto di riferimento, come lo è tutti giorni anche fuori dal campo. Gli faccio i complimenti. Nessuno mi ha deluso. Intanto abbiamo vinto – ha concluso D’Agostino – poi posso dire che qualcuno deve ancora migliorare, guai se non fosse così”.