Top & Flop di Trapani-Viterbese

10.04.2019 22:45 di Alessio Lamanna   Vedi letture
Mario Pacilli - TOP
© foto di Federico Gaetano/tuttolegapro.com
Mario Pacilli - TOP

Viterbese regina di Coppa. Dopo la finale persa lo scorso anno contro l'Alessandria, i gialloblu torneranno a giocarsi la Coppa Italia Serie C contro il Monza. Dopo l'1-0 dell'andata, i ragazzi di Calabro hanno vinto anche a Trapani: un 1-2 in rimonta frutto di un atteggiamento coraggioso.

Siciliani in vantaggio al 35' con una prodezza al volo di Costa Ferreira. E' il gol che varrebbe i supplementari, ma la Viterbese non si intimorisce e continua a cercare quella rete che metterebbe un'ipoteca sulla finale. Rete che arriva al 45' con Mignanelli, servito di tacco da Rinaldi. Quattro cambi nel primo quarto d'ora della ripresa non fanno guarire il Trapani dalla batosta, tanto è vero che al 60' arriva il raddoppio. Una vera e propria genialata di Pacilli che si inventa un pallonetto al volo di prima intenzione da trenta metri: roba difficile da descrivere. Pacilli sorprende Ferrara e non esulta per i suoi trascorsi trapanesi. Da qui in poi è accademia, con l'espulsione nel finale del portiere Ferrara e con la Viterbese che ora vuole mettere in bacheca la Coppa. 

Ecco top e flop del match: 

TOP

Salvatore Aloi (Trapani): Costa Ferreira ha sì segnato, ma è complice sul gol del pareggio. Poco altro da segnalare nelle fila granata, quindi premiamo un Aloi che nel finale si è improvvisato portiere in luogo di Ferrara e ha pure compiuto una parata complessa. MULTITASKING

Michele Rinaldi / Mario Pacilli (Viterbese): il primo conduce valorosamente la difesa e si inventa un assist di tacco per Mignanelli di fronte al quale qualunque numero 10 impallidirebbe. Il secondo sfodera un gol fuori dal normale e si merita tutti gli applausi che il suo ex pubblico gli riserva. WOW!


FLOP

Mbala Nzola / Giacomo Tulli (Trapani): i due attaccanti granata non prendono mai le misure alla difesa ospite e vengono sostituiti dopo una prestazione inconsistente. Praticamente mai pericolosi. ANONIMI

Jari Vandeputte (Viterbese): tra il 36' e il 39', quindi subito dopo il vantaggio avversario, si divora due reti in maniera piuttosto inspiegabile. Per sua fortuna si gioca in undici e i compagni gli danno una mano. SBILENCO