Favarin-Cuneo, un anno dopo: da Gavorrano a Lucca. Tutto per il riscatto

18.05.2019 06:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
Favarin-Cuneo, un anno dopo: da Gavorrano a Lucca. Tutto per il riscatto

Una sfida contro il passato, contro un passato non lieto che ora, ironia della sorte, si riproporrà. Giancarlo Favarin tornerà a giocarsi la permanenza nel professionismo contro il Cuneo.
Esattamente come fu un anno fa, o meglio 364 giorni fa.

Correva il 19 maggio 2018, e il mister aveva da poco chiuso la regular season sulla panchina del Gavorrano, sfiorando per altro, con una cavalcata di non poco conto, la salvezza: la classifica, però, parlò di un terzultimo posto, e fu allora playout. Doppio confronto con la penultima, il Cuneo, ma andata allora in Piemonte, mentre quest'anno la gara odierna - appunto andata degli spareggi salvezza - il mister, con la sua Lucchese, la giocherà in casa, perché i rossoneri sono arrivati di poco dietro ai biancorossi. Al "Fratello Paschiero", a spuntarla, fu la truppa di casa grazie a una rete di Zamparo, al quale Remedi dagli undici metri non riuscì a rispondere calciando alle stelle il rigore del possibile pari, ma al ritorno, 26 maggio a Grosseto, il Gavorrano ebbe una ghiotta opportunità di rimonta, dominando una partita che finì però 0-0: la traversa di Damonte fu l'infrangersi dei sogni dei maremmani, condannati alla retrocessione in Serie D.
Tra mille polemiche, poiché all'Arezzo, al tempo non solido club, furono restituiti una serie di punti rispetto alla penalità comminata, che uccisero definitivamente la squadra di Favarin.
Che un minimo, il dente avvelenato lo avrà. Con un'occasione di riscatto non indifferente tra le mani.

Anche se poi la situazione, dopo un anno... ha regalato altri scenari. Il tecnico ha salutato il Gavorrano, sposando poi il progetto Lucchese, che per le note vicende societarie si è rivelato un incubo, a differenza di quello che invece è stato il percorso in Maremma, dove alle spalle l'allenatore aveva un club più che solido e sano. Non solo, qualora i toscani vincessero il doppio confronto con il Cuneo, ci sarà poi lo step del playout incrociato, contro la vincente di Paganese-Bisceglie.
Un percorso lungo e in salita, da guardare passo dopo passo.