Giana Erminio, Colombo: "Abbiamo legame molto forte con il nostro luogo di appartenenza"

Giana Erminio, Colombo: "Abbiamo legame molto forte con il nostro luogo di appartenenza"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 21:40Girone A
di Lorenzo Carini

Angelo Colombo, responsabile della gestione della Giana Erminio, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di italypost.it: "Il consiglio d'amministrazione appartiene alla famiglia di Oreste Bamonte, che ricopre la carica di presidente ininterrottamente da 41 anni. Raggiungere la sostenibilità economica deve essere l'obiettivo primario di qualsiasi società, sia per le realtà più piccole che per quelle più storiche e importanti, dove le pressioni sono più alte ed è maggiore il pericolo di fare il passo più lungo della gamba. I contratti dei calciatori sono la voce di spesa più importante per un club professionistico, così come le spese delle trasferte della prima squadra e delle giovanili. Poi ci sono i costi di gestione della struttura, completamente a carico della società, e l'affitto degli spazi di allenamento in impianti di altre società, perché non ne abbiamo disponibili nel nostro stadio. Le fonti d'entrata principali sono rappresentate dagli sponsor, dalla valorizzazione dei calciatori e dal minutaggio dei giovani in campo con la prima squadra".

"Abbiamo un legame molto forte con il nostro luogo di appartenenza - ha proseguito Colombo -. La nostra non è soltanto la squadra di Gorgonzola, ma si identifica come la squadra della Martesana, una zona che comprende il territorio a nord-est di Milano. E' un territorio economicamente molto forte, anche se non sempre la risposta è proporzionata sia in termini di spettatori sia di sponsorizzazioni. A maggior ragione ringraziamo tutte le aziende che ci supportano nel nostro percorso. La salvezza senza passare dai playout è sempre il nostro obiettivo primario, anche perché la C è una categoria di grande prestigio per la città e per il territorio. Mi auguro che anche nei prossimi anni la Giana abbia la continuità che ha dimostrato di meritare, la categoria non è facile".