Iovine: "Quando ha chiamato il Como mi sono emozionato"

18.07.2019 19:10 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
Iovine: "Quando ha chiamato il Como mi sono emozionato"

"Quest’anno mi scadeva il contratto, e sono arrivate diverse chiamate. Ma quando ho saputo che mi cercava il Como, beh, che cosa potevo chiedere di meglio? Mi sono emozionato, tutto si incastrava nel modo giusto. Il treno da cui ero dovuto scendere da ragazzino ripassava per la seconda volta". Alessio Iovine, intervistato da La Provincia di Como, ha così raccontato il suo ritorno sulle sponde del lago. Nei Lariani il giocatore è cresciuto: "Ero in campo nella partita contro il Cittadella, quella finita 4-3, in cui ci fu la festa della promozione in A, indimenticabile. In A non ci facevano fare i raccattapalle, eravamo troppo piccoli. Ma in B l’anno dopo sì... Ricordo tutto, anche la C con quella triste partita finale a Novara...". 

"Al Como furono cinque anni bellissimi, con tanti allenatori bravi, ricordo Galli, Marelli, ho avuto anche Borgonovo, e poi Polistina che mi insegnò tantissimo, Sala, Salvadè... ma quando il Como fallì e poi finì in serie D ce ne andammo via tutti. Io un anno al Meda, ma poi tornai a casa mia, nella Bregnanese. C’erano gli amici che mi rivolevano con loro, c’era la scuola, mi sono diplomato geometra a Cantù, il calcio era solo un divertimento".