Lucchese, il coro dei ragazzi che non può lasciare indifferenti

13.06.2019 06:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
Lucchese, il coro dei ragazzi che non può lasciare indifferenti

Contro tutto e contro tutti. Contro un'amministrazione comunale a lungo indifferente, contro chi ha ceduto la società ai primi avventurieri, contro gli stessi avventurieri, contro il destino che li voleva già morti: la Lucchese sul campo si è salvata.
Nonostante 25 punti di penalizzazione, nonostante con quei punti sarebbero potuti essere playoff e non playout. 
Ma i ragazzi di mister Favarin hanno dimostrato che sono duri a morire. Anche se adesso la palle, quella decisiva, spetterà alla società: entro il 24 giugno ogni cosa sarà certa. A ora, di certo, c'è che i ragazzi hanno scritto la storia, lanciando poi, attraverso i social, il proprio pensiero.
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

25 punti di penalizzazione, una società sparita a dicembre e stipendi mai pagati. Ci siamo guardati negli occhi decidendo di dare una lezione di vita prima a noi stessi e poi all’Italia intera, questa battaglia andava portata fino alla fine. Ho conosciuto un gruppo di UOMINI che mi hanno spinto a lottare in un momento per me difficile, mi bastava guardarli negli occhi per far scivolare via tutto. Abbiamo avuto il sostegno di una tifoseria che porterò per sempre con me e che merita davvero altre categorie. Spero e credo di aver lasciato un’impronta di me importante che va oltre ai gol, agli assist o alle giocate; ho semplicemente dato tutto me stesso per entrare nella storia come abbiamo fatto. Con le lacrime agli occhi dico GRAZIE A TUTTI e sempre FORZA LUCCA. Gianmarco ❤️ #28

Un post condiviso da Gianmarco De Feo (@_defeo28) in data: 9 Giu 2019 alle ore 10:39 PDT

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un’avventura durata 9 mesi, come le ore di viaggio che seperano Lucca da Bisceglie. Una squadra, una tifoseria, una città rossonera che sognano la salvezza. Un traguardo probabilmente inpensabile qualche mese fa a causa della situazione societaria che ha investito la Lucchese in questa stagione. Stipendi e fornitori non pagati, 25 punti di penalizzazione in classifica, nessuna società alle spalle, assenza di magazzinieri, acqua fredda al campo, taglio delle utenze e chi più ne ha più ne metta. Poi abbiamo deciso ti tirare fuori le palle, di prenderci le nostre responsabilità. Abbiamo fatto un patto tra di noi per trasformare gli ostacoli in opportunità e scrivere un pezzo di storia della Lucchese. Ognuno di noi ha dovuto fare qualcosa in più per rendere possibile tutto questo: la segretaria e l'addetto al marketing che diventano team manager e magazziniere, i fisioterapisti che hanno svolto il loro lavoro gratuitamente con dedizione e professionalità, noi giocatori che ci siamo trasformati in giardinieri e manutentori. I tifosi che diventano fornitori e primi sponsor del club così da permetterci di disputare sia le partite in casa che quelle in trasferta. Così è cresciuto giorno dopo giorno il grande entusiasmo e orgoglio rossonero che si è manifestato con il Porta Elisa pieno e 500 tifosi al seguito della squadra nelle trasferte. Che GIOIA. La squadra inizia a crederci, i tifosi piangono di felicità sugli spalti per le vittorie. All’ultimo respiro otteniamo i playout, che hanno il sapore di grande speranza per tutti. Infine vinciamo questi spareggi al cardiopalma attraverso la "lotteria" dei rigori. Chiudiamo la stagione con pianti liberatori, per scaricare la tensione accumulata in questi mesi, e con i festeggiamenti di rito. Per tutti noi e per i nostri tifosi avevamo il dovere di portare a termine questa impresa. Anche in memoria di tutti i tifosi rossoneri che ci hanno lasciati e che non sono più con noi, in modo particolare la giovane Sara che è riuscita a farci sentire la sua presenza ed esserci accanto soprattutto in questa ultima partita decisiva. Il calcio è uno sport di squadra, di passione, di amore, di dedizione e di tanti sacrifici. ⬇️⬇️⬇️⬇

Un post condiviso da Mattia Lombardo (@mattialombardo_6) in data: 9 Giu 2019 alle ore 10:20 PDT

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Non so che dire di questa stagione, potrei veramente averne viste di tutte. Ciò di cui sono sicuro è che non dimenticherò mai l’anno passato con dei compagni meravigliosi, che sono diventati amici e fratelli nei momenti di difficoltà (forse troppi), l’affetto della gente di Lucca, quelli che ci tenevano davvero e hanno fatto di tutto per permetterci di andare avanti. Quello che posso dire con certezza è di essere fiero ed orgoglioso di aver fatto parte di questa squadra, la Lucchese, che ha scritto un pezzo di storia e ha fatto vedere cosa significa lottare fino alla fine dimostrando un forte senso di attaccamento alla maglia. SALVI!❤️️ #football#seriec#legapro#lucchese#lucca#salvezza

Un post condiviso da Simone Greselin (@simonegreselin) in data: 9 Giu 2019 alle ore 12:36 PDT

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Una stagione che rimarrà per sempre nel mio cuore! Ci siamo salvati con 25 punti di penalizzazione! Siamo nella storia ️

Un post condiviso da Wladimiro Falcone (@wladimirofalcone) in data: 9 Giu 2019 alle ore 1:25 PDT

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Grazie Lucca. ❤️

Un post condiviso da Andrea Isufaj (@andreaisufaj21) in data: 10 Giu 2019 alle ore 6:46 PDT

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

È finita! Un altra stagione si è conclusa,ma questa qui è veramente speciale e perciò rimarrà nel mio cuore per sempre! È stato un anno difficile dove abbiamo incontrato molte difficoltà ma per fortuna ho trovato un gruppo di UOMINI VERI dove mi hanno insegnato a soffrire e ad andare avanti! Ci hanno dato per finiti ma NOI non abbiamo mollato! Abbiamo giocato 6 mesi senza prendere un euro,ci siamo fatti le righe del campo da soli,ci siamo lavati la roba da soli,tutto questo per noi stessi ma soprattutto per la maglia,per la Lucchese! Ho imparato molto quest’anno perciò volevo ringraziarvi tutti dal primo all’ultimo sono maturato sono cresciuto questo grazie a voi! Abbiamo scritto la STORIA UN SOGNO CHE È DIVENTATO REALTÀ! Nessuno mai si era salvato con 25 punti di penalizzazione ma noi ce l’abbiamo fatta! Perché gruppi come questo non c’è ne sono! Vi porterò sempre con me! SEMPLICEMENTE GRAZIE LUCCA!❤️

Un post condiviso da Roberto Strechie (@strechie_20) in data: 11 Giu 2019 alle ore 2:10 PDT