Lucchese, una pace mai trovata: l'ultimo sgarbo è domenicale

11.02.2019 06:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
Lucchese, una pace mai trovata: l'ultimo sgarbo è domenicale

E' davvero stucchevole tutto quello che la Lucchese e i suoi tifosi devono subire ogni settimana. Sia chiaro, per Lucchese si intende squadra, staff vari e il DS Obbedio: nella sostanza quelli che ci mettono la faccia. Non certo quella fantomatica nuova proprietà che si nasconde dietro emissari mandati al "Porta Elisa" lo scorso dicembre, non certo qualche benefattore che ha permesso almeno la disputa del match contro il Gozzano, pagando il servizio di organizzazione del match; "almeno", sì, perché nel giro di alcuni giorni, il club dovrà regolarizzare la propria posizione legata alla fideiussione pagando una salata multa di 350mila euro. 
Il futuro è un incognita, inutile negarlo. E brutte sorprese non sono affatto da escludere. 

Ma ieri, ancora scene assurde allo stadio, con i paganti di tribuna che alle 14:10, con la gara contro il Gozzano prossima al via (fischio di inizio alle 14:30), erano ancora assiepati fuori dall'impianto. Perché? La parte laterale del settore citato, a seguito delle verifiche dei vigili del fuoco nel pregara, hanno mostrato alcune lacune, leggasi pezzi di cemento distaccatisi dal tetto, che hanno portato alla parziale chiusura della tribuna, non nella parte centrale e neppure per la stampa accreditata, e al dirottamento di parte dei paganti in gradinata.
Come se poi non fosse pericoloso tenere dei giornalisti e tifosi in un settore definito pericolante, che per la durata della partita ha per altro subito anche interventi, come testimoniano le foto che di seguito alleghiamo.  

Una situazione, anche questa, che, come la pesante (ma giusta, sia chiaro) squalifica di mister Favarin a seguito della testata rifilata al vice allenatore dell'Alessandria, puzza di punizione trasversale per una proprietà inadempiente, che sta segnando, con altre compari, il male da estirpare in Serie C. Ma di chi comanda, non hanno certo colpa dipendenti e tifosi: inutile esasperare loro, una punizione diretta a chi porta certe dinamiche in un calcio che avrebbe bisogno di altro è la cosa migliore. 
Del resto, anche dei controlli per calcinacci caduti, sarebbero potuti anche essere fatti prima, non solo nel pregara: e il comune, che da tempo sta minacciando di togliere la gestione del "Porta Elisa" al club - come fu per il Modena, con il sindaco che fronteggiò direttamente patron Caliendo, a differenza di quanto si è visto a Lucca -, questo lo sa.

Porta Elisa (Lucca)
Porta Elisa (Lucca)
Porta Elisa (Lucca)
Porta Elisa (Lucca)
Porta Elisa (Lucca)
Porta Elisa (Lucca)