Pisa e Alessandria, la grande attesa è finita: ora tocca a voi

17.05.2018 06:00 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 1232 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Pisa e Alessandria, la grande attesa è finita: ora tocca a voi

Archiviato anche il secondo turno dei playoff, che chiude la fase a gironi e proietta al primo turno di quella nazionale, dove subentreranno in corsa, per giocarsi la Serie B, le terze classificate di ogni girone. Inizierà così, nel Girone A, il cammino di una delle squadre più attese di tutto il campionato, il Pisa, ma anche quello dell'Alessandria, che, pur avendo chiuso la regular season al 6^ posto, entra in competizione solo domenica, avendo vinto la Coppa Italia Serie C.
E anche i grigi, come i toscani, sono tra le squadre più attese di questo mini torneo. Seppur per motivi diversi.

Una stagione complessa per l'Alessandria, iniziata male ma chiusa in bellezza grazie alla cura Marcolini, che ha portato la squadra ai massimi vertici di quello che poteva raggiungere dopo un disastroso avvio, che probabilmente risentiva anche della disgraziata stagione passata, dove i piemontesi, dopo aver dilapidato un cospicuo vantaggio sulla Cremonese, non solo arrivarono secondi, ma persero persino la finale playoff: una rosa comunque di prim'ordine, che con un'altra testa - aspetto sul quale è intervenuto il tecnico ex Santarcangelo - avrebbe sicuramente fatto di più, come era lecito aspettarsi. E lecito aspettarsi qualcosa di molto diverso anche dal Pisa, fresco di retrocessione dalla Serie B e con tanti proclami sbandierati dal club sin dal  termine del campionato cadetto: poi tutto disatteso, anche se l'avvio lasciava promettere bene. Ma i programmi estivi sono stati troppo spesso stravolti, tre cambi alla guida tecnica e una squadra che non hai mostrato quella che, in gergo viene chiamata cazzimma: qualche problema si è sicuramente rivelato.

Le pressioni intorno a queste due compagini sono sicuramente tante, del resto hanno solo da perdere: questo aspetto rischia di non giocare a loro favore. Ma almeno i piemontesi arrivano con la giusta carica, anche data da un rush finale estremamente positivo, che invece non ha vissuto il Pisa, che ha per altro chiuso il campionato con la sconfitta patita contro l'Arezzo. Sarà proprio l'aspetto mentale a fare la differenza. Si dovrà quindi vedere come approcceranno i rispettivi match le due formazioni.