Pres. Pistoiese: "Atto Ferrari scellerato e ingiustificabile"

 di Valeria Debbia Twitter:   articolo letto 945 volte
© foto di Claudia Marrone
Pres. Pistoiese: "Atto Ferrari scellerato e ingiustificabile"

Giornata di conferenza stampa in casa Pistoiese con protagonista il presidente Orazio Ferrari, che ha analizzato il 3-3 di Cuneo e le conseguenze da lì derivanti, come le squalifiche giunte dal Giudice Sportivo (dalla multa perché propri sostenitori in campo avverso rivolgevano a un assistente arbitrale reiterate frasi offensive all'ammonizione con diffida di Juri Pucciarelli fino al turno di stop a Massimo Gazzoli e alla squalifica di due giornate a Franco Ferrari): "Torno sulla partita di domenica. A mio avviso la croce deve essere portata da tutti. Il risultato è frutto di eventi contrari. Ho visto una Pistoiese all'altezza della situazione, come avevo chiesto ai ragazzi sabato. Ci vuole molta aggressività in trasferta e a Cuneo ci siamo andati: per un tempo intero la nostra veemenza ha consentito di andare in vantaggio per 3-0. Poi è successa una serie di circostanze che ha fatto venir meno la nostra aggressività e che ha portato il Cuneo ad esserlo a sua volta. La scelleratezza, l'atto ingiustificabile di Ferrari è un primo elemento che ha creato uno sbandamento nella squadra. Sul primo gol malamente preso c'è stato l'errore da parte di tre nostri giocatori. Poi il rigore, anche se sbagliato: lì a livello psicologico la situazione è diventata precaria. Nella ripresa abbiamo retto l'incontro sul 3-1 fino all'80'. Altra fatalità: il secondo gol arrivato in modo fortuito. Gli ultimi 10' sono stati soffertissimi, vissuti nell'ansia più assoluta. E lì la ciliegina: rigore inesistente. L'errore di Ferrari resta gravissimo, soprattutto per un giocatore come lui: non può cascare su bucce di banana come un ragazzetto. Ora bisogna solo voltare pagina".