Pres. Pro Vercelli: "Orgogliosi di avere un campione del mondo"

12.07.2019 15:40 di Marco Pieracci   Vedi letture
Massimo Secondo
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Massimo Secondo

Il presidente della Pro Vercelli, Massimo Secondo, spiega come è nata l'idea di affidare la guida della prima squadra ad Alberto Gilardino: "L’idea è nata qualche settimana fa - riporta MagicaPro.it - ma ci abbiamo pensato poco. Fin da subito ha dimostrato grande voglia di mettersi in gioco e siamo orgogliosi di avere un Campione del Mondo in panchina. Ultimamente l’avevamo affrontato anche da avversario nello Spezia, e di quelle due partite non abbiamo un bel ricordo perché furono due sconfitte. Agli inizi della sua carriera, mi raccontavano amici che lui passava le vacanze ad allenarsi invece di andare al mare: sacrifici ripagati, non a caso è diventato Campione del Mondo. Gilardino è un esempio per i più giovani. Il mister è all’esordio tra i professionisti, dovremo supportarlo: anche se ha grande esperienza da calciatore, gli sarà utile. Spero che la gente si appassioni alla squadra che a fine mercato avremo costruito. La presenza di Alberto sarà determinante per trascinare il pubblico, attraverso le prestazioni della squadra. L’importante è uscire al 90′ avendo dato tutto, poi se verrà il risultato saremo contenti. Non sono un Presidente dai grandi proclami: abbiamo fatto anni di Serie B e anni da protagonisti in Serie C. L’obiettivo è chiaro: giovani da valorizzare che ci portino alla salvezza. Con alcuni giocatori esperti. L’entusiasmo arriverà. Non arriveranno grandi nomi, che tra l’altro non ci hanno mai portato fortuna in questi anni. Le cose migliori le hanno fatte i giovani, a parte Mammarella che però aveva lo spirito di un ventenne. Sfrutto l’occasione per ringraziare ancora Umberto Germano: c’era alla prima promozione in Serie B ed è andato via quest’anno. Ha lasciato il cuore a Vercelli, spero possa riconquistare la Serie B. Tiferemo sempre per lui, a parte due partite se sarà nel nostro girone. Sono stato chiaro con Alberto, con voi e con la piazza: la volontà di cedere c’è, però voglio trovare un gruppo che dia garanzie. Ma fino ad un minuto prima di firmare la cessione, darò sempre il massimo sostegno alla squadra e all’allenatore. Non dobbiamo chiedere cose straordinarie, se poi verranno saremo contenti. Sono certo che ci toglieremo anche quest’anno delle soddisfazioni, che ci sia io o che ci sia qualcun altro".