Top & Flop di Carrarese-Pisa

19.05.2019 17:50 di Matteo Ferri   Vedi letture
Bentivegna, top Carrarese
© foto di Gianni Barbieri
Bentivegna, top Carrarese

Carrarese e Pisa pareggiano per due a due la gara d'andata del primo turno della fase nazionale dei playoff e rimandano ogni discorso a mercoledì prossimo, data del match di ritorno in programma all'Arena Garibaldi. Nonostante la posta in palio, le due squadre si fronteggiano a viso aperto senza speculare sulla possibilità di gestire il doppio confronto. Ne nasce una gara dai ritmi alti e dai contenuti agonistici accesi. A farne le spese è Benedetti, colpito con una gomitata da Biasci e costretto a proseguire con una vistosa fasciatura sulla testa. Le occasioni, spesso più potenziali che reali, fioccano da entrambe le parti anche se i due portieri non vengono sollecitati troppo. L'episodio che accende la contesa arriva al 39', quando Bentivegna salta Meroni con un doppio passo in area e batte Gori con una conclusione potente e precisa. La reazione pisana è veemente ma né Birindelli e né Di Quinzio riescono ad inquadrare lo specchio in chiusura di frazione. Nella ripresa Baldini spedisce in campo Maccarone e la mossa si rivela vincente perché l'ex Empoli, al 52', serve a Valente la palla del raddoppio in contropiede. Anche D'Angelo indovina i cambi e l'ingresso di Lisi muta radicalmente gli equilibri in campo. L'esterno domina il confronto sulla fascia con Scaglia e, al 69', conquista il corner dal quale scaturiscce il gol di testa di Masucci. Trascorre un minuto e ancora Lisi, dalla destra, pennella al centro per Pesenti che batte nuovamente Borra e ristabilisce la parità. Il finale di gara è caratterizzato da un lungo parapiglia che vede protagonisti Scaglia e Buschiazzo (quest'ultimo ammonito dalla panchina), nervosismo che fa il gioco del Pisa, abile a gestire senza quasi mai rischiare e a portare a casa un pareggio prezioso in vista del ritorno. Questi i nostri top e flop dell'incontro.

TOP
Accursio Bentivegna (Carrarese): non trovava il gol da sei mesi, lo fa nel momento più importante della stagione, sbloccando un derby tanto sentito quanto complicato. È il più vivace e il più pericoloso tra le fila gialloblu nel primo tempo, viene sostituito ad inizio ripresa per preservare le energie in vista del ritorno ma, forse, sarebbe stato meglio sfruttarlo fino in fondo oggi. ARGENTO VIVO

Francesco Lisi (Pisa): mai cambio fu più azzeccato per D'Angelo, che riporta i due centrali difensivi nei loro ruoli naturali e consegna le chiavi della fascia destra ad un esterno con vocazione offensiva. Il suo impatto è devastante tanto in fase offensiva, in occasione dei due gol del Pisa, tanto in fase difensiva, quando nega a Valente la gioia del gol. STAFFETTA VINCENTE

FLOP
Luigi Scaglia (Carrarese): il suo cambio fa da contraltare a quello di Lisi. Se il neo entrato del Pisa domina la fascia in lungo e in largo, l'ex Latina fatica ad entrare in partita e finisce per farsi travolgere dal suo dirimpettaio. Nel finale rischia seriamente di rimediare un rosso per un prolungato battibecco con la panchina pisana. SCELTA INFELICE

Alessandro De Vitis (Pisa): arrangiato in un ruolo non suo, al centro della difesa, sbanda pericolosamente tanto sulle iniziative di Bencinvenga tanto sulle incursioni di Maccarone. Poco aiutato da Meroni, anche lui costretto ad adattarsi come terzino, lascia in campo poco prima dell'ora di gioco. CONFUSO

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