Top & Flop di Piacenza-Virtus Entella

23.04.2019 22:30 di Lorenzo Carini   Vedi letture
Mota Carvalho, TOP Entella
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Mota Carvalho, TOP Entella

Preziosa vittoria per il Piacenza che, davanti ad un "Leonardo Garilli" completamente esaurito, supera di misura la Virtus Entella, col risultato di 1-0, nel recupero della nona giornata del Girone A di Serie C. I biancorossi volano in testa al raggruppamento, sbalzando dal primo posto proprio i liguri, e "vedono" la promozione diretta in Serie B, avendo due punti di vantaggio sui chiavaresi a due giornate dal termine della regular season: la gara odierna, giocata sotto il diluvio universale, ha premiato gli uomini di Arnaldo Franzini grazie alla rete segnata dal più esperto, Alessio Sestu, al 68'. Gli emiliani hanno concluso la partita in inferiorità numerica per via dell'espulsione di Bertoncini (doppia ammonizione) ma hanno gestito piuttosto bene il vantaggio, andando anche spesso vicino al raddoppio.

Il testa a testa per la Serie B continuerà il prossimo weekend: il Piacenza ospiterà l'Olbia, mentre la Virtus Entella giocherà in casa di una Juventus U23 che non ha più obiettivi di classifica.

TOP
Alessio Sestu (Piacenza)
: sempre decisivo, il numero 7 biancorosso realizza una rete molto importante per il prosieguo di campionato della sua squadra, confermandosi uomo chiave del team di Arnaldo Franzini. Oltre al gol, tante buone giocate da parte del classe '83. SUPERBO

Dany Mota Carvalho (Virtus Entella): prova con insistenza a creare grattacapi alla truppa emiliana, senza però riuscire ad entrare nel tabellino dei marcatori. In merito va, anche, al portiere biancorosso Fumagalli che si è reso protagonista di numerose parate di pregevole fattura. Resta il fatto che il portoghese, classe '98, avrebbe dovuto fare di più in una gara di tale importanza. BRAVO LO STESSO

FLOP
Davide Bertoncini (Piacenza)
: un ingenuo fallo a meno di dieci minuti dalla fine gli costa la doppia ammonizione. Il Piacenza resta in dieci uomini negli ultimi istanti di una partita che non si doveva fallire: una pecca di comportamento che, per sua fortuna, non ha influenza sul risultato finale. NON BENISSIMO

Matteo Mancosu (Virtus Entella): l'esperienza del 32 biancoceleste non si rispecchia affatto sul terreno di gioco. La sua partita dura appena 66 minuti, Boscaglia si accorge delle sue difficoltà e, giustamente, lo preleva dal campo prima del fischio finale. Giocatori come lui dovrebbero decidere le sfide di cartello. MALE