Fano, Offidani si presenta: "L'obiettivo è consolidarci in Serie C"

11.08.2020 18:45 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
© foto di Antonio Abbate/TuttoLegaPro.com
Fano, Offidani si presenta: "L'obiettivo è consolidarci in Serie C"

Comincia il nuovo corso in casa Fano: nella giornata di stamattina ha avuto infatti luogo una conferenza stampa nella Sala della Concordia del Comune a cui era presente il nuovo proprietario dell'Alma Juventus Fano, l'imprenditore Enrico Fattò Offidani, che, assieme al sindaco Massimo Seri, all'assessore allo sport Caterina Del Bianco, al direttore generale Simone Bernardini e al neo responsabile dell'area tecnica Mauro Traini, ha incontrato, oltre ai giornalisti presenti, anche i rappresentanti dei vari gruppi organizzati della tifoseria fanese. Queste le sue parole raccolte da fano24.it: "Martedì ho acquisito il 100% dell’Alma Juventus Fano 1906 da Claudio Gabellini e subito dopo ferragosto conto che la mia banca, la Monte dei Paschi Siena, provveda come da richiesta a sostituire anche la fideiussione bancaria depositata in Lega Pro all’atto dell’iscrizione al campionato. Ho già avuto modo di dire che se sono qui lo devo anche al mio predecessore, che ha gestito egregiamente la società sotto l’aspetto finanziario. Ho calciato il primo pallone a 5 anni e quando a 6-7 incontrai per le strade di San Benedetto l’Inter di Mazzola e Facchetti fu un’emozione indescrivibile. Ho anche giocato, a livello dilettantistico. Non ho però mai lavorato in questo mondo, questo per me è l’esordio assoluto, non ho competenze specifiche e non sono un mecenate. Sono un imprenditore a cui piace il calcio, invogliato a provare questa esperienza. A determinate condizioni, che ho trovato appunto a Fano. Una società sana, rispettata ed espressione di una piazza con una tradizione calcistica importante, appassionata ma con le giuste pressioni. A tal proposito posso dire che mi ha fatto un immenso piacere scambiare due parole coi tifosi prima di entrare in conferenza stampa, come pure dialogare coi fanesi che ho incontrato in questi giorni. Credo infatti molto nel dialogo, nel confronto. Quanto al nostro progetto, lo abbiamo pensato con un respiro di 3-5 anni. La priorità sarà quella di consolidarci in C, sapendo che è una categoria dove si viaggia in perdita e facendo sì che siano il più contenute possibile, dopodiché, un passo alla volta e senza fare voli pindarici, cercheremo di alzare l’asticella della ambizioni. Degli aspetti tecnici si occuperà comunque il direttore sportivo Mauro Traini, io supervisionerò tutto ma non metterò bocca. A meno che non mi voglia prendere Ibrahimovic, ed allora mi toccherà più che altro chiamare il 118 (ndr risata). Fondamentale sarà anche lo sviluppo del settore giovanile. Tema per altro alquanto caro anche a Gabellini, tant’è che continuerà a sostenerlo".