Fermana, Destro: "Dovremo tornare da Piacenza con la porta inviolata"

10.09.2019 22:20 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Fermana, Destro: "Dovremo tornare da Piacenza con la porta inviolata"

Flavio Destro, tecnico della Fermana, ai canali ufficiali ha analizzato la sconfitta con la Feralpisalò: “Certo che portare via punti è la cosa più importante ma, giocando come abbiamo fatto domenica, i punti per forza dovranno venire. Continuiamo su questo percorso. Il gol loro? C’è stata una mancata comunicazione e probabilmente da parte di nessuno c’è stata la velocità nel gridare e dare aiuto al compagno. La mancata comunicazione porta a problemi simili”.

Si è parlato poi della prestazione degli avanti gialloblù: “Cognigni deve dividere la sua prestazione in due fasi. In fase di appoggio e sostegno alla squadra è stato molto bravo e questo però lo ha portato a non essere lucido in fase di chiusura dell’azione. C’è da dire che aveva di fronte due grandi difensori centrali come Giani e Rinaldi e non era semplice. Per ora con il 4-3-3 stiamo giocando con un solo centravanti ma potrebbe anche accadere in seguito di avere due centravanti fisici come la Feralpisalò domenica scorsa. Rolfini? E’ una seconda punta che con i tre attaccanti larghi deve adattarsi da esterno o centravanti. E’ più valido come seconda punta ma anche nel modulo attuale può trovare il giusto spazio”.

L’apprezzamento finale del pubblico non è passato affatto inosservato. “Sono molto contento di questo. I nostri tifosi, che ci hanno sempre incoraggiato nel corso degli anni, hanno apprezzato la buona gara fatta anche dal punto di vista stilistico, con buoni fraseggi. Chiaramente i ragazzi hanno dato tutto e quando succede questo i tifosi lo comprendono sempre e applaudiscono”.

Uno sguardo anche alla fase difensiva che finora non ha visto mai la Fermana uscire dal campo con la porta inviolata. “Se torniamo con la porta inviolata da Piacenza, portiamo a casa punti: appare scontato ma è così. Dobbiamo cercare di migliorare questo aspetto anche se in questo periodo tra errori nostri e rigori contro ci abbiamo messo del nostro. Diciamo che possiamo e dobbiamo sicuramente fare meglio”.