Pres. Imolese: “Vicino ai club retrocessi, la C non doveva ripartire”

01.07.2020 10:30 di Valentino Bonetti   Vedi letture
Lorenzo Spagnoli
© foto di Sinisa Erakovic/Foto Olimpia
Lorenzo Spagnoli

Al termine della gara di ritorno dei playout, giocata ieri alle 17,30 contro l'Arzignano e finita 0-0, il presidente dell'Imolese Lorenzo Spagnoli, oltre ad esprimere la propria soddisfazione per la salvezza conquistata, ha ribadito nuovamente la propria posizione in merito alla ripresa del campionato, oltre a confermare che l'Imolese si iscriverà al prossimo campionato di Serie C con un nuovo progetto affidato al direttore sportivo Moreno Zocchi e al tecnico Roberto Cevoli:

“Oggi (ndr, ieri) ho cercato di dare il mio contributo, anche da lontano, perché ho visto che i ragazzi erano in difficoltà e dovevano superarsi. Vorrei non giocare più playoff e playout, oggi (ndr, ieri) è stato un po' il riassunto di tutta la stagione, di quello che abbiamo passato, anche la pandemia. Dopo la vittoria di Verona eravamo favoriti, ma ci siamo complicati la vita dopo 30 minuti e quindi il vantaggio si è un po' azzerato. Complimenti ai ragazzi perché oggi (ndr, ieri) non era facile portarla a casa, questa pandemia ha messo tutti in ginocchio, aziende, club, atleti, perché giocare 2 partite secche con solo 15/16 allenamenti non è facile. Voglio essere vicino ai club che hanno perso la categoria, perché ritengo sia un'ingiustizia. Resto sempre dell'idea che la Serie C non doveva ripartire, mi sarebbe piaciuto portare qui i signori che hanno preso le decisioni, a lavorare giorno dopo giorno con noi per toccare con mano quanto fosse difficile. Chi ha fatto partire la Serie C ha messo in ginocchio tanti club ed imprenditori con aziende in difficoltà, ricordo che la Serie C va avanti solo per 60 presidenti che spendono milioni di euro, danno posti di lavoro e fanno del sociale con il settore giovanile, solo così va avanti questa Lega. In questo momento di difficoltà oggettiva, ci hanno detti di comportarci come professionisti, allora che ci trattino da professionisti, questa è la realtà. L'Imolese il prossimo anno in Serie C ci sarà, con tante difficoltà, tante idee, idee fantasiose perché la verità è che ci vorranno tanta fantasia, poesia e passione ma ci saranno tante difficoltà perché dovremo essere bravi a programmare nei minimi dettagli la nuova stagione per iniziare un nuovo progetto tecnico dell'Imolese Calcio con il direttore sportivo Moreno Zocchi ed il mister Cevoli”.