Reggiana, l'ex pres Compagni: "Dai Piazza accuse infamanti"

13.03.2018 16:50 di Dario Lo Cascio Twitter:   articolo letto 574 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Reggiana, l'ex pres Compagni: "Dai Piazza accuse infamanti"

Dopo la lettera di Alicia Piazza, vicepresidente della Reggiana e moglie del patron Mike Piazza (Leggi Qui), è arrivata la replica di Stefano Compagni, ex presidente dei granata. Come riporta reggionline.it, Compagni ha dichiarato: "Piazza ha sempre saputo tutto, compresa la questione stadio, perché io l’ho sempre informato. Ho subito un grave attacco personale, adesso basta. Sino a oggi sono stato in silenzio solo per il rispetto che nutro nei confronti della Reggiana, dei giocatori, dello staff e dei tifosi. Dopo le recenti esternazioni apparse sugli organi di stampa e sui social network, ritengo però doveroso ora fare sentire la mia voce. Le accuse ora mosse nei miei confronti sono pertanto ancor più infamanti e devo quindi tutelarmi. Farò estrema chiarezza in tutte le sedi nella quali sarò chiamato a farlo sulla vicenda societaria che ha portato i Piazza a entrare nella Reggiana”.

“In questa sede – prosegue Compagni – ritengo necessario precisare solamente che prima che il Sig. Piazza in data 01.07.2016 formalizzasse la propria partecipazione nella società, gli è stata messa a completa disposizione tutta la documentazione necessaria a fare luce sulla situazione economica della Reggiana e nulla è stato nascosto, tanto che una accurata e approfondita due diligence durata oltre due mesi redatta da prestigiosi professionisti incaricati dallo stesso sig. Piazza ha potuto mostrare ogni dettaglio finanziario e non, ancor prima che il sig. Piazza prendesse la propria decisione. Ogni vicenda societaria è stata posta in evidenza, ivi inclusa la vicenda riguardante il credito del Dott. Barilli, regolarmente indicato nei bilanci della società. Ora i sigg.ri Piazza hanno dimenticato tutto ciò?”.

“E’ vero che i Piazza hanno investito notevoli somme di denaro, ma così ho fatto pure io per quanto ho potuto. A tal proposito mi preme sottolineare che i soldi spesi dai Piazza sono stati immessi nella società Reggiana e nemmeno un centesimo è finito nelle mie tasche o in quelle dei miei soci”.

“Ogni mia affermazione può essere comprovata da atti, documenti, contratti, email, testimoni e quant’altro necessario a dimostrare che tutto quello che è stato affermato su di me è falso. Non sono più disposto ad accettare queste accuse infamanti e prive di ogni fondamento e per tale ragione ho dovuto mio malgrado dare mandato ai miei legali per adire le vie giudiziarie per tutelare i miei diritti e salvaguardare il mio nome, la mia famiglia e la mia società”.