Südtirol-Renate, pareggio verboten! Le probabili formazioni

20.04.2019 12:00 di Francesco Moscatelli   Vedi letture
Una differenza di venti punti
© foto di Adidas Football
Una differenza di venti punti

"Non credo alla banalità della frase dobbiamo lavorare, lo facciamo sempre e non è bastato, evidentemente non è bastato. Non siamo fuori, nemmeno già retrocessi, ci mancano ancora tre partite da giocare al massimo". Che piaccia o no, le analisi di Aimo Diana non sono banali. Già, ci avete pensato? Chi ha detto che le ultime della classe lavorano poco e male? Chi può essere autorizzato a stabilire una correlazione certa e indiscutibile tra impegno e risultati? Diana tocca, a suo modo, un aspetto fondamentale: il calcio è fatto di tante variabili, alcune endogene e altre fuori dal controllo di una compagine. E' il bello di questo gioco, che si ama così tanto da marchiare puntualmente il giorno più atteso della settimana. Un mestolo di oggettività e una presa di imprevedibilità q.b.

Sia chiaro, quest'anno in casa Renate non ha funzionato più di qualcosa. A partire da una discrasia tra modulo e uomini che si è palesata fin dalle prime partitelle del "Riboldi", quando la lunga estate non voleva lasciare il posto al clima di un campionato vero. "Mi piace cambiare modulo quando non c'è necessità di farlo" ha spiegato il tecnico del Südtirol Paolo Zanetti. Senza forse volerlo, in questa frase, c'è la differenza di venti punti e forse qualcosa di più. Gli altoatesini possono cambiare spesso modulo, i brianzoli devono. Ed è per questo che ora le prospettive delle compagini che si affrontano quest'oggi al "Druso" (fischio d'inizio ore 16.30) sono ora del tutto differenti, nonostante anche le pantere abbiano avuto lunghi periodo in cui la serenità faceva rima con punti. Ma la variabile che non si può controllare, sulla lavagna, viene indicata come b. come il girone nord-orientale, un raggruppamento il cui equilibrio, competitività e tasso tecnico non ha eguali nel presente degli altri gruppi e nemmeno nel recente passato. In altri contesti, il Südtirol sarebbe autorizzato pure ad arditi sogni-promozione, il Renate avrebbe festeggiato la salvezza già da un paio di settimane. E invece no. C'è da controbattere, e non solo con il lavoro quotidiano, anche perché scendono in campo due squadre che sanno già creare molto, al di là della graduatoria differente. E allora, tre punti -perché quest'oggi le rispettive ambizioni meritano solo l'intera posta- a chi porta nel cerchio di centrocampo l'abilità che sublima gambe, cuore e testa, elemento quest'ultimo poco considerato nel pathos vigiliare ma che, alla lettura del conto, decide chi paga. Tre punti a chi sarà più lucido. 

QUI SUDTIROL - Crocchianti, Della Giovanna e Mazzocchi: questi gli indisponibili per il penultimo impegno biancorosso di fronte al proprio pubblico (curiosamente, due brianzole una di fila all'altra, con il Monza a chiudere la stagione regolare), una situazione che non preoccupa mister Zanetti alla vigilia del match. Anzi, gli equilibri da preservare in casa bolzanina sono altri: da una parte tenere alta la tensione su tutti i petali di una rosa piuttosto ampia, dall'altra la necessità di raccogliere più punti possibili per piazzarsi al meglio nella griglia playoff. Pertanto, ipotizzando una possibile traduzione, il messaggio vigiliare del giovane tecnico potrebbe essere: formazione tipo con, al più, una o due variazioni sul tema. Così come, del resto, annotato sette giorni fa al "Liberati" con Romero rimasto in panchina per un turno di riposo appositamente studiato. L'ex-Piacenza, a questo punto, dovrebbe tornare a vestire una maglia da titolare, affiancando probabilmente un pimpante Lunetta che, questo pomeriggio, incrocia il proprio passato. Sono passati solo dodici mesi. E sembra un secolo.

QUI RENATE - Altra settimana non semplice per le pantere chiamate a trovare quel pizzico di serenità e fiducia che sta mancando in questo delicatissimo finale di stagione. A livello di disponibilità pochi problemi anche per mister Diana, che dall'elenco deve depennare "solamente" lo squalificato Anghileri e l'infortunato Doninelli. Come sempre avviene in questa tribolata stagione, però, resta da capire chi è fisicamente pronto a novanta e più minuti di vera battaglia, visto che alcuni uomini-chiave (l'indispensabile Gomez su tutti) non sono al meglio della condizione. E qui si ritorna al problema del modulo, aspetto soggetto a troppe variabili che non avrebbero dovuto condizionare le scelte di Aimo Diana: tenuta fisica, terreno e pure quella chiamata in nazionale che avrebbe dovuto essere motivo di vanto e non fonte di preoccupazione. Contro la Giana un 3-5-2 che non ha pagato, e in sala stampa l'ex-Melfi e Sicula si è detto pronto a scelte "forti", nei nomi oltre che nella scelta della disposizione in campo. La curiosità di una distinta sarà tutta nella colonna destra.  

Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nel match che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 16.10:

Südtirol (4-3-1-2): Nardi; Ierardi, Vinetot, Pasqualoni, Fabbri; Morosini, De Rose, Fink; Turchetta; Romero, Lunetta. A disp.: Ravaglia, Casale, Antezza, Berardocco, Mattioli, De Cenco, Tait, Oneto, Romanò.  All.: Zanetti

Renate (4-3-1-2): Cincilla; Guglielmotti, Caverzasi (Priola), Teso, Vannucci; Simonetti, Pavan, Rossetti (Quaini); Piscopo (Venitucci); Gomez, Spagnoli. A disp.: Vinci, Priola (Caverzasi), Pattarello, Saporetti, Quaini (Rossetti), Venitucci (Piscopo), Rada, Caccin, Finocchio, Li Gotti, Vassallo. All.: Diana

Arbitro: Sig. Nicola Donda di Cormons (collaboratori Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto e Antonio Lalomia di Agrigento)