Top & Flop di Bassano Virtus-Padova

12.03.2018 23:05 di Nunzio Danilo Ferraioli Twitter:   articolo letto 2040 volte
TOP: Minesso, Bassano
TOP: Minesso, Bassano

Perchè le squadre che vincono il campionato sono così. Consapevoli della loro forza, consapevoli che durante il match si deve anche soffrire, ma ciniche come non mai. Il Padova espugna per due a uno Bassano, al termine di un derby che ha regalato un secondo tempo davvero niente male. Succede, infatti, tutto nei secondi quarantacinque minuti. Al 49’ sblocca il match Ravanelli, che ribadisce in rete una punizione di Sarno. La reazione giallorossa è veemente e al 56’ Minesso (in foto) realizza un penalty conquistato da Diop. L’inerzia del derby sembra sorridere alla truppa di Colella, ma al 63’ arriva il nuovo vantaggio biancoscudato con un bel tiro dal limite dell’esperto Pulzetti. Un gol che regala rabbia al Bassano, ma anche scarsa precisione e concentrazione negli ultimi minuti di gioco.
Ecco a Voi i Top & Flop di questo posticipo del girone B di Serie C.

 

TOP

Minesso (Bassano): calciatore decisamente superiore alla media per qualità e tecnica. A prescindere dalla rete messa a segno su rigore, lo premiamo in quanto è il vero valore aggiunto di questa squadra. Dribbling ubriacanti e tante giocate di classe, che costringono Bisoli a creargli una gabbia di difensori attorno. MAGIC BOX

Mister Pierpaolo Bisoli (Padova): la sua squadra nel primo tempo appare in difficoltà, e lui nella ripresa si gioca quasi subito le tre carte Mandorlini, Pulzetti e Capello. Proprio quest’ultimi due, confezionano il gol dell’1-2 definitivo, dando maggiore incisività alla manovra biancoscudata. Il suo carisma è l’arma in più. INTELLIGENTE

 

FLOP

Nessun calciatore del Bassano: sembrerà paradossale, specialmente dopo una sconfitta, ma è così. Il Bassano offre una prestazione decisamente importante, giocando con il cuore e soprattutto a viso aperto. Il risultato penalizza i giallorossi, ma ai play-off siamo certi che potranno dire la loro. ORGOGLIOSAMENTE CORAGGIOSI

Guidone e Gliozzi (Padova): non è stata la loro miglior prova in biancoscudato, ne siamo consapevoli. Provano a creare qualcosina lì in avanti, ma la precisione non è quella dei giorni migliori. SPENTI