Top & Flop di Feralpisalò-Triestina

20.04.2019 19:05 di Matteo Ferri   Vedi letture
Caracciolo, flop Feralpisalò
© foto di Fotolive/Feralpisalò
Caracciolo, flop Feralpisalò

Prova di forza della Triestina, che sbanca il campo della Feralpisalò nella trentaseiesima giornata del Girone B e rimanda la festa promozione del Pordenone. Obbligati a vincere dopo il pari della capolista a Gubbio, gli alabardati partono accorti e in controllo della gara mentre, sul fronte opposto, i Leoni del Garda non affondano il colpo e aspettano il momento giusto per trovare i varchi. Quello che ne scaturisce è una lunga fase di studio nella quale le occasioni da gol latitano e i portieri si limitano all'ordinaria amministrazione. Solo nei dieci minuti finali di frazione la gara la Triestina inizia a spingere forte sull'acceleratore e la gara si accende. Mensah, al 36', impegna De Lucia dal lato corto dell'area e sul successivo corner da sinistra è Coletti ad anticipare Legati e sbloccare il risultato con un colpo di testa che si insacca nell'angolino. La reazione dei padroni di casa è inconsistente e gli ospiti, fiutata l'occasione, si gettano in avanti per chiudere i conti. Il raddoppio arriva così al 44', ancora di testa, stavolta con Mensah su cross di Granoche dal vertice destro dell'area. Come un pugile che ha incassato due colpi prima del gong, la Feralpisalò rientra dagli spogliatoi ancora stordita e con poche idee, nonostante gli innesti di Contessa e Mattia Marchi ridisegnino un 4-2-4 a vocazione ultra offensiva. Proprio Contessa, al 64', pesca Ferretti sul secondo palo ma l'attaccante non rischia il tiro al volo e sciupa una potenziale occasione. Fa lo stesso la Triestina nell'area opposta, con Granoche che si fa chiudere lo specchio da De Lucia e il neo entrato Costantino che, sulla ribattuta, colpisce le gambe di Paolo Marchi. L'ultima occasione della gara arriva al quinto e ultimo minuto di recupero. Scarsella viene atterrato in area, Caracciolo si incarica di battere il calcio di rigore ma nella sua conclusione c'è solo la potenza e la palla si spegne sul fondo dopo aver scheggiato la parte alta della traversa. La Triestina tiene in vita il campionato, la Feralpisalò torna a capitolare in casa e viene raggiunta al terzo posto dall'Imolese. Questi i nostri top e flop dell'incontro.

TOP
Victor De Lucia (Feralpisalò): ce la mette tutta per tenere a galla i suoi, sia nel primo tempo, quando copre bene il palo sulla conclusione ravvicinata, sia nella ripresa, quando sceglie il tempo giusto dell'uscita e nega a Granoche la terza rete. Incolpevole sui due gol che decidono la gara ma se il portiere è il migliore in campo in una sconfitta interna, qualche campanello d'allarme per Toscano dovrà suonare. ULTIMO BALUARDO

La difesa della Triestina: davvero impressionante la prestazione dell'intera linea difensiva messa in campo da Pavanel. Movimenti perfettamente sincronizzati e scelte individuali quasi sempre perfette. L'unica sbavatura la commette Lambrughi quando lascia rimbalzare un pallone pericoloso a metà ripresa, ma è un errore fisiologico che può essere giustificato nell'economia di una partita. INVALICABILI

FLOP
Andrea Caracciolo (Feralpisalò): ben pochi giocatori superano il sei di valutazione tra le fila della squadra di Toscano. La scelta in negativo ricade sull'Airone, non perché il suo rendimento sia inferiore a quello di Legati, disattento sul primo gol di Coletti o di Ferretti, troppo spesso inconcludente, ma perché nella ripresa si vede pochissimo e chiude la gara con un rigore sballato. Da un giocatore con la sua esperienza e i gradi di capitano è sempre lecito attendersi qualcosa in più. SPENTO

Mirco Petrella (Triestina): Entra nel finale con grinta e determinazione, forse anche troppa perché al primo intervento viene ammonito e poco dopo rischia seriamente di prendere il secondo giallo per un fallo su Vita. Un'esuberanza eccessiva visto che il risultato era già in cassaforte. IRRUENTO