Top & Flop di Triestina-Sudtirol

12.02.2019 22:45 di Francesco Ragosta  articolo letto 1730 volte
Coletti, TOP TRIESTINA
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Coletti, TOP TRIESTINA

Allo Stadio “Nereo Rocco”, finisce con un pareggio senza reti la partita tra Triestina e Sudtirol, due tra le squadre più in forma del Girone B. Un pari che lascia qualche rimpianto ai padroni di casa che hanno creato qualche pericolo e soprattutto, ora vedono il Pordenone primo in classifica aumentare a nove i punti di vantaggio.
Nel primo tempo la squadra di Pavanel parte all’attacco e la prima occasione capita sulla testa di Granoche che da ottima posizione non riesce a coordinarsi bene e manda la palla alta sulla traversa. Gli Alabardati continuano a pressione e giocano meglio degli avversari, ma Nardi non deve compiere alcun intervento troppo complicato e nel finale è Fink del Sudtirol con un tiro da fuori che finisce di pochissimo a lato a spaventare il pubblico di casa. Nella ripresa gli ospiti partono meglio, più aggressivi, ma la chance per passare in vantaggio arriva al 65’ per i padroni di casa con Beccaro che servito da Granoche tutto solo davanti alla porta in posizione centrale calcia incredibilmente a lato. Ci pensa poi Nardi con una grande parata a negare la gioia del gol a Coletti. Nel finale girandola di cambi, Pavanel inserisce anche l’ex Costantino e Zanetti cambia volta all’attacco con De Cenco e Mazzocchi. Ma il risultato non si blocca e la partita finisce con un pareggio che può soddisfare soprattutto il Sudtirol che infila il sesto risultato utile consecutivo e resta al quinto posto in classifica. Ecco Top&Flop della gara:
 

TOP

Coletti (Triestina): è lui a guidare la squadra alabardata, prova ad illuminare tutte le azioni offensive dei suoi. Ci prova con un paio di tiri da fuori a sbloccare il risultato e ad un quarto d’ora dalla fine è il portiere avversario a strozzargli in gola l’urlo di gioia con un grande intervento. LEADER

Nardi (Sudtirol): premiamo lui per sottolineare l’ottima prova difensiva dei biancorossi. L’estremo difensore fa ordinaria amministrazione fino a quando non deve con un gran intervento alzare sulla traversa una gran sberla di Coletti da fuori. Nel finale è attento e deciso in tutte le uscite, vanificando così i tanti cross messi in mezzo dagli avversarsi NIENTE DISTRAZIONI

FLOP

Beccaro (Triestina): dopo 65 minuti in chiaroscuro ha sul piede la grande chance per portare in vantaggio i suoi, ma calcia incredibilmente a lato da ottima posizione con tutta la porta davanti. E’ l’errore che chiude la sua partita perché Pavanel dopo tre minuti lo richiama in panchina. SPRECONE

Berardocco (Sudtirol): spento, non accende mai l’azione degli altoatesini. Spesso aggredito dal pressing degli avversari va in difficoltà, sfrutta male la chance che Zanetti gli concede schierandolo dal primo minuto, molto meglio De Rose al suo posto. POCO LUCIDO