Top & Flop di Vicenza-Cesena

07.10.2019 23:00 di Oreste Tretola   Vedi letture
Vandeputte, TOP Vicenza
© foto di Federico Gaetano
Vandeputte, TOP Vicenza

L’ottava giornata del girone B di Serie C si chiude con il posticipo del Menti tra Vicenza e Cesena. I biancorossi non hanno ancora conosciuto sconfitta finora e vengono da sette risultati utili di fila (4 vittorie e 3 pareggi) che li attesta al quarto posto con 15 punti, ottava posizione con 10 punti per i bianconeri reduci dalla vittoria casalinga di misura con l’Imolese. Cominciano meglio gli ospiti aggressivi e propositivi, Vicenza spaesato. Al 21’ arriva il vantaggio bianconero: Zecca scappa in profondità, Bruscagin interviene, probabilmente sul pallone, ma per l’arbitro è rigore e giallo all’ex Venezia. Dal dischetto Sarao è glaciale. Il Vicenza accusa il colpo e prova a risistemarsi, dopo nove minuti arriva a sorpresa il pareggio. Zonta calcia un bolide da fuori col destro, Agliardi lo respinge male e Vandeputte insacca. Squadre a riposo sull’1-1. Comincia la ripresa e dopo sette minuti i berici completano la rimonta. Azione personale di Giacomelli che entra in area e viene steso da Franco, guadagnandosi il rigore. Lo stesso Giacomelli lo trasforma con una gran botta centrale. Dopo il sorpasso il Vicenza si arrocca in difesa e prova a giocare in contropiede. Il Cesena fa possesso palla ma non si rende mai realmente pericoloso, la squadra di Di Carlo sfiora il 3-1 in ripartenza con Vandeputte che, al minuto 69, si fa ipnotizzare da Agliardi nell’uno contro uno. Il numero uno del cavalluccio è decisivo anche all’80’ su Marotta. Il Cesena prova ad imbastire qualcosa nel finale, ma non succede nulla, nonostante i corposi cinque di recupero. Per il Vicenza è l’ottavo risultato utile di fila, la seconda vittoria consecutiva proietta gli uomini di Di Carlo a quota 18 punti, al secondo posto nel girone B a meno quattro dalla capolista Padova; il Cesena resta inchiodato a 10. Nel prossimo turno i biancorossi saranno di scena a Piacenza, bianconeri che riceveranno al Manuzzi la Sambenedettese. Di seguito i migliori e i peggiori della sfida.

TOP:

Vandeputte (Vicenza): sigla il gol dell’1-1 ed è sicuramente il più in palla dei suoi nel primo tempo. L’ex Viterbese è rapido, sgusciante e sempre pericoloso. Nella ripresa fallisce il 3-1, ma la stanchezza prevale dopo tanta corsa. Esce tra gli applausi del Menti. MAN OF THE MATCH

Sarao (Cesena): l’ex Catanzaro è indiavolato fin dall’inizio, rendendosi subito pericoloso dalle parti di Grandi. Si muove tanto e sgomita tra Padella e Cappelletti, tenendoli sempre in apprensione. Calcia un rigore perfetto, forte e angolato. Anche nella ripresa continua a combattere. INSTANCABILE

FLOP

Rigoni (Vicenza): ha l’aggravante di essere un lusso per la categoria, ci si aspetta sempre di più da lui e non può limitarsi al compitino. Non illumina mai a centrocampo e raramente il gioco passa dai suoi piedi, manca anche la corsa, infatti Di Carlo lo toglie e venti dalla fine. DELUDENTE

Valencia (Cesena): il colombiano scuola Bologna gioca a nascondino. Non aiuta molto i compagni in impostazione, non è il riferimento che dovrebbe essere. Soffre probabilmente anche la pressione della partita, è pur sempre un classe ’98, e lascia anzitempo il rettangolo di gioco. INVISIBILE