Vicenza Virtus, Cinelli: "Qui per rivivere le stesse emozioni"

07.01.2019 16:20 di Marco Pieracci  articolo letto 542 volte
Antonio Cinelli
© foto di Federico Gaetano
Antonio Cinelli

Giorno di presentazione in casa Vicenza. Il centrocampista biancorosso Antonio Cinelli commenta il suo ritorno tra le fila del club berico: "Il Cinelli che ritroviamo non lo so nemmeno io - riporta trivenetogoal.it mi porto dietro un bagaglio di esperienza nuova occupando più ruoli, ho fatto persino il terzino a Cesena in una partita. A Cremona ho fatto la mezzala, a Novara ho giocato a due e a Cesena ho fatto il play davanti alla difesa, ho fatto pure il trequartista nel 4-2-3-1. Mi conoscete bene, sono un incontrista che cerca di dare il massimo per la squadra. Ho fatto le mie scelte, giuste o sbagliate che siano, ho vissuto anni importanti a Vicenza e l’addio a questa piazza è stato il più difficile della mia carriera. Le risposte sono arrivate da sole, non critico nulla e la gestione svolta in quegli anni. La società ha fatto delle scelte non puntando su di me e io mi sono comportato di conseguenza. Vengo da un periodo in cui ho dato meno rispetto a quanto avete visto in questa piazza. Scendere di categoria è un passo importante, perché non so nemmeno se avrò la possibilità di risalire. Il discorso di rientrare l’ho cercato io, vorrei vivere nuovamente quelle grandi emozioni che ho assaporato solo qui. Il gruppo era solido e composto da gente che aveva giocato tanto tempo insieme. Sarà la società a decidere come potrò essere utile. Sono arrivato prima per allenarmi con intensità, per ora per scelta sono rimasto fuori dalle dinamiche di spogliatoio. Ho fatto un’amichevole in famiglia con mister Colella e ho capito di non essere messo male. Ovviamente vengo da sei mesi fuori rosa, a livello fisico e atletico non credo di avere deficit, ci sarà sicuramente per il ritmo partita, per le distanze. Ho giocato con De Falco a Sassuolo, ci siamo sentiti ma non c’era bisogno di convincermi, poi ho giocato con Mantovani a Novara e ho ritrovato Giacomelli e Davide Bianchi. Serena non lo conoscevo, è appena arrivato e speriamo che ci dia il suo contributo. Giacomelli capocannoniere? Non sono stupito più di tanto, è cresciuto tanto sotto tutti i punti di vista. Il numero di maglia? Aspettiamo qualche giorno, c’è il 35, ma se non si libera nulla vedremo di combinare. Il mio numero lo sapete qual è, ma non è possibile riprenderlo".