AZ Picerno, Bertotto: "Sappiamo dove e come intervenire sul mercato"

AZ Picerno, Bertotto: "Sappiamo dove e come intervenire sul mercato"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 21:50Girone C
di Matteo Ferri

Il Picerno paga il gol subito in avvio di gara e cade in casa contro la capolista Catania. Valerio Bertotto, tecnico dei lucani, vede comunque il bicchiere mezzo pieno: "Sul gol abbiamo perso la marcatura ed è una cosa che non deve succedere perché stiamo battendo forte su queste situazioni. Ho visto due squadre che se le sono date di santa ragione per tutta la partita, abbiamo avuto almeno due o tre palle gol lampanti ma non siamo riusciti a capitalizzarle. Abbiamo perso pochi duelli e questa è una crescita che la squadra sta avendo, ci portiamo a casa l'ottima prestazione nonostante le grandi difficoltà in cui ci troviamo. Questa settimana abbiamo avuto grossi problemi con l'influenza e oggi la metà dei giocatori in campo era ammalata. La squadra sta comunque crescendo e quando riusciremo a capitalizzare meglio quello che prepariamo in settimana, le cose andranno sicuramente meglio".

Bertotto spiega i motivi della protesta sul finale di gara: "Sono stato ammonito per la prima volta in carriera da allenatore perché sono andato a chiedere delucidazioni sul recupero che mi sembrava troppo breve, ma non voglio parlare degli arbitri. La prestazione di Monopoli rispecchia molto quella di oggi, sicuramente la partita col Siracusa ha generato una scossa molto importante che era necessaria. Oggi abbiamo affrontato una squadra forte nei singoli e cinica, ma io ho fatto i complimenti ai miei per il modo in cui hanno affrontato la partita". 

L'allenatore analizza anche i singoli e parla dei possibili nuovi arrivi in rosa: "Cardoni non è neanche al 40% delle sue potenzialità, sta a lui e al lavoro quotidiano crescere e guadagnarsi la maglia. Il destino ce lo dipingiamo noi, non possiamo stare ad aspettare la manna dal cielo. Baldassin è arruolabile, la sua condizione è sufficiente ma bisogna riportarlo ad un ritmo accettabile per il campo. Ho la fortuna di avere due direttori molto capaci, sappiamo benissimo dove sono le lacune e come intervenire, abbiamo ben chiaro dove intervenire nel prossimo futuro. Cosenza e Salernitana nelle prossime due? Fossi in loro non sarei molto felice di affrontare il Picerno in questo momento".