Bisceglie, Pochesci: "Bicchiere mezzo pieno, non meritiamo fischi"

20.10.2019 19:30 di Oreste Tretola   Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Bisceglie, Pochesci: "Bicchiere mezzo pieno, non meritiamo fischi"

In conferenza stampa ha parlato il tecnico del Bisceglie Sandro Pochesci, commentando la sconfitta di misura casalinga contro la Ternana: "Serve un po’ di pazienza per vedere i risultati. Non abbiamo fatto tirare in porta la Ternana e questo non è poco, certo sul gol abbiamo fatto un errore sulla fascia destra. Sicuramente abbiamo delle lacune dal centrocampo in su, concretizziamo poco e dobbiamo lavorare. Abbiamo fatto degli errori nell’ultimo passaggio anche, ma alla squadra ho poco da rimproverare. Di fronte avevamo una signora squadra, abbiamo giocato con molti giovani, Ebagua ha bisogno di minutaggio, serve un aiuto da tutti e restare uniti. Dobbiamo salvarci, il campionato è difficilissimo. Oggi voglio difendere i miei ragazzi, non meritavano i fischi, capisco le due sconfitte di fila, ma si vede che la squadra dà tutto e non si risparmia. Ci sono dei limiti, ma abbiamo anche giocato contro la capolista e non ricordo una vera parata di Casadei, poi forse c’era anche un rigore per noi, più espulsione. Ora dobbiamo solo lavorare, tutti uniti e compatti, vedo il bicchiere mezzo pieno. La squadra ha provato a fare qualcosa anche più nel finale. Sono più preoccupato per la mancata pericolosità negli ultimi sedici metri e meno per l’errore sul gol. Io faccio giocare sempre i migliori, dobbiamo crescere e servono anche le sconfitte. Sul gol di Celli certo si poteva fare qualcosa prima che arrivasse al tiro. Il Bisceglie deve continuare a giocare, seguendo il filo logico del lavoro. Andiamo a Catania, tutte le partite sono toste, abbiamo un calendario duro adesso, ma dopo novembre sarà più abbordabile. La Serie C è imprevedibile, lo sappiamo, anche oggi ci sono stati risultati strani. La Ternana è stata costruita per vincere, ha grandi qualità e si giocherà il campionato con Bari, Reggina e Catanzaro. Oggi quando pigiava sull’acceleratore dava l’impressione di poterti far male, perciò dico che abbiamo fatto bene,  non facendo tirare gli attaccanti loro e infatti abbiamo preso gol da un difensore centrale. Dobbiamo cercare di finire il girone d’andata intorno ai 22 punti, per chiudere poi intorno ai 40. Stiamo migliorando anche in convinzione, siamo giovani però, oggi Zibert ha giocato con la febbre, Zigrossi non stava bene ma l’ho lasciato in campo, ho fatto debuttare Wilmots che era emozionato, ha giocato un 2002 e davanti abbiamo un 2000. Non abbiamo palleggiato male oggi, sbagliando qualche appoggio, ma ci vuole tanta pazienza e serenità. Alla fine sono convinto che ci salveremo, sono ottimista".