Catania, Marotta: "Contestazione? Tifosi vanno capiti, colpa è nostra"

11.02.2019 14:30 di Valeria Debbia Twitter:   articolo letto 1183 volte
Alessandro Marotta
© foto di Federico Gaetano
Alessandro Marotta

Dopo il problema accusato a Siracusa, è tornato in campo ieri contro la Casertana l'attaccante Alessandro Marotta, autore della rete del raddoppio del Catania: "Sto un po' meglio, a livello fisico ho un po' perso perché sono stato senza correre, a causa della frattura avuta alla mastoide e per la lesione al timpano non potevo scuotere la testa. La frattura si è rimarginata, ho solo un piccolo problema all'orecchio e non sento bene perché il versamento non si è ancora sanato. Ma sto bene e posso giocare. Il feeling con Di Piazza? Siamo molto diversi, a me piace venire incontro mentre lui attacca la profondità e ci dividiamo i compiti. Lui è abituato a vincere ed è di spessore. Siamo molto contenti del suo arrivo, si è integrato bene e io mi trovo molto bene con lui, ma anche con Davis (Curiale, ndr)".

Marotta scherza anche sul fatto di non sentire bene, in quanto ciò gli ha dato l'occasione di non sentire i fischi e la contestazione dei tifosi di casa: "La mia era una battuta, ci dispiace molto la situazione, ma i tifosi vanno capiti. La colpa è nostra che ultimamente stavamo dimostrando poco il nostro valore e i risultati erano scarsi. I primi ad essere delusi siamo noi, che siamo entrati in campo per dimostrare alla gente che noi ci crediamo e lotteremo per loro e per la loro passione".