E derby fu. Catania e Trapani, sarà una nuova epica battaglia

24.05.2019 07:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
E derby fu. Catania e Trapani, sarà una nuova epica battaglia

“Adesso sono tutte avversarie forti, indubbiamente conterà molto la condizione sia mentale che fisica. Serve inoltre una buona cattiveria agonistica, come quella che abbiamo messo in campo contro il Potenza”. Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, ha commentato così il sorteggio che vedrà gli etnei affrontare il 29 maggio e 2 giugno il Trapani. 

Sì, perché ancora una volta le due squadre siciliane si affronteranno, stavolta in quello che può essere lo scontro decisivo della stagione. I granata, arrivati secondi in campionato, entrano ora nella competizione. Il Catania invece è dovuto partire dal secondo turno del Girone C, nel quale ha battuto 4-1 la Reggina. Poi il doppio 1-1 col Potenza che sancito l'approdo al secondo turno nazionale.

Ma stavolta sarà il Trapani ad avere dalla sua il fattore "testa di serie". Come detto infatti, forte del secondo posto, la squadra guidata da mister Italiano potrebbe permettersi anche lo stesso numero di reti del Catania sui 180 minuti. Ma il tecnico non teme l'avversario: "Conosciamo la forza del Catania, sia per il valore di una squadra che è una vera corazzata, sia per l’ambiente caldissimo, che ci aspettiamo e che trascina la squadra. Il Catania è galvanizzato dalle tre partite già affrontate, che gli ha certamente dato grandi vantaggi, soprattutto sul piano mentale. Ma noi prepareremo al meglio questo impegno, che è davvero troppo importante".

Un duello, quello tra Catania e Trapani, che anche quest'anno si è ripetuto. Nella scorsa stagione etrambe provarono a contendere il primato al Lecce. Quest'anno solo il Trapani è riuscito a mettere paura alla Juve Stabia, mentre il Catania ha vissuto una stagione interlocutoria, con la parentesi Novellino e il ritorno di mister Sottil per i playoff. 

Sarà sicuramente un'altra epica battaglia come solo certi del Sud sanno essere.