FOCUS TC Serie C, la Top 11 del Girone C

 di Dario Lo Cascio Twitter:   articolo letto 2179 volte
Marano, Sicula Leonzio
© foto di Giuseppe Scialla
Marano, Sicula Leonzio

La 25^ giornata del Girone C di Serie C si è aperta venerdì col successo per 1-2 del Lecce a Bisceglie. Non riescono a tenere il passo Trapani e Catania. I granata pareggiano 0-0 a Caserta, gli etnei 2-2 al "Massimino" col Cosenza. Vittorie di misura per il Siracusa sull'Akragas, la Juve Stabia a Fondi (1-2) e la Paganese sul Matera (1-0). Termina 0-0 il match tra Reggina e Virtus Francavilla. Vittoria larga della Sicula Leonzio a Catanzaro (0-3), successo anche per il Monopoli sull'Andria (2-0). Ha osservato il turno di riposo il Rende.

Vediamo chi sono stati i migliori della 25^ giornata: 

PORTIERE

Saracco (Cosenza): incolpevole sulle due reti subìte, ma se non ci fosse stato lui, sarebbero state ben di più. Dove può e dove sembra non poterci arrivare, riesce a prenderle tutte. Almeno tre interventi prodigiosi che consentono al Cosenza di tornare da Catania con un ottimo pareggio.

DIFENSORI

Markic (Bisceglie): i nerazzurri escono a testa alta dal derby perso con il Lecce di misura. Si distingue Markic, autore della rete del momentaneo pareggio e di una prova di grande sostanza. Il centrale lotta e ce la mette tutta per arginare le incursioni del temibile attacco giallorosso.

Laezza (Reggina): rientra nelle grazie di mister Maurizi che lo schiera titolare in un match ostico su un campo ai limiti della praticabilità. Attento e puntuale, lì dove il Francavilla riesce a rendersi pericoloso, Laezza c'è sempre.

Liotti (Siracusa): il terzino biancazzurro regala tre punti agli aretusei con una punizione magistrale che è valsa da sola il prezzo del biglietto. Ancora una volta uno dei punti fermi dell'undici di mister Bianco, se poi fa anche questi gol non si può che applaudire ad oltranza.

CENTROCAMPISTI

Carriero (Casertana): ottima gara del centrocampista rossoblu, che fa da collante tra mediana e attacco, dettando le ripartenze con i suoi spunti e smistando palla con grande precisione.

Marano (Sicula Leonzio): entra a gara in corsa, la sblocca e poi non si ferma più. Corre, lotta, fa muro. Una prova totale per il mediano di mister Diana che spacca in due la partita. Emblema di una squadra che sta vivendo un momento straordinario.

Folorunsho (Virtus Francavilla): inizia a trovare una bella continuità il giocatore scuola Lazio che, dopo qualche colpo di testa, si è imposto con la qualità e la grinta nello schieramento di mister D'Agostino. Anche a Reggio Calabria, su un campo difficile, detta i tempi e argina con efficacia la manovra amaranto.

Scarpa (Paganese): le parole ormai si sprecano per questo "nonno" della Serie C. Oltre al solito match di qualità e quantità, insacca la rete che vale tre punti, facendosi trovare, con un'intuizione dettata dall'esperienza, al posto giusto al momento giusto. E siamo a sette in campionato. La doppia cifra chiama, ma prima c'è la salvezza degli azzurrostellati da conquistare.

ATTACCANTI

Simeri (Juve Stabia): doppietta da incorniciare in quel di Fondi, soprattutto perché realizzata in poco più di venti minuti, quelli che gioca effettivamente. Due reti di pregevole fattura che regalano tre punti alle Vespe e un pomeriggio da ricordare a Simeri.

Barisic (Catania): finalmente il vero Barisic. Prova maiuscola per l'attaccante sloveno che fa il bello e il cattivo tempo nella metà campo del Cosenza. Segna, dialoga con i compagni e ringhia su tutti i palloni. Fino a ieri un'alternativa, oggi di prepotenza nei potenziali titolari.

Sarao (Monopoli): ci voleva questa doppietta per Sarao e ci volevano questi tre punti per il Monopoli. Gli attaccanti di razza si vedono nel momento del bisogno e la giornata era propizia: traversa nel primo tempo, due reti nella ripresa. Davvero non si poteva chiedere di più.

ALLENATORE

Fabio Liverani (Lecce): in questa Top 11 non c'è nessun giocatore del Lecce, perché volendo potevano starci quasi tutti. Da Perucchini a Marino, da Mancosu a Saraniti. Ventuno gare, quindici vittorie, sei pareggi. Più due successi in Coppa. Mister Liverani è il pilota migliore sulla vettura migliore. Un Lecce schiacciasassi, una macchina da guerra che non si ferma di fronte a niente e nessuno, neanche nei momenti di difficoltà. Un orologio svizzero che continua a ticchettare e vincere, in attesa dello squillo finale che si chiama Serie B.