Paganese, Erra: “Primo tempo ottimo, dimostrato di potercela fare”

18.05.2019 22:20 di Valentino Bonetti   Vedi letture
Alessandro Erra
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Alessandro Erra

La Paganese si aggiudica l'andata dei playout contro il Bisceglie e nella gara in programma tra sette giorni allo stadio “Gustavo Ventura” potrà conquistare la finale playout senza uscire sconfitta. La gara giocata alle 18 allo stadio “Marcello Torre” di Pagani è stata decisa dalle reti di Piana al 1' e dall'autorete di Calandra al 42'. Di Scalzone, su rigore al 28', il momentaneo pareggio dei pugliesi.

Ecco le parole in sala stampa del tecnico azzurrostellato Alessandro Erra:

“Primo tempo ottimo direi, avremmo potuto anche segnare qualche gol in più. Siamo partiti aggressivi e determinati, abbiamo subito gol senza subire tiri in porta. Prima dell'espulsione la gara era equilibrata, mentre dopo l'espulsione siamo stati frenetici e non siamo riusciti a creare più di tanto. L'importante però era vincere per portare il vantaggio dalla nostra parte e ci siamo riusciti. La squadra sta bene, anche se si può sempre migliorare. Il primo tempo è stato giocato ad altissima intensità, nella ripresa non siamo stati in grado di essere pericolosi. La squadra adesso sta trovando la quadratura, ma già nell'ultimo mese avevamo messo in difficoltà squadre di caratura superiore. L'unica cosa che dovremo analizzare sono gli ultimi 20 minuti. Per quanto riguarda Dellafiore, a volte può capitare che una partita sia ingigantita nella concitazione della panchina, ma non ho sentito nulla di particolare. Santopadre è un ragazzo giovane che deve contenersi, gli eccessi non vanno bene, soprattutto in determinate partite dove la tensione abbonda. Sabato prossimo la tensione ci sarà, va gestita perché fa parte dello sport e di una partita di calcio. Deve diventare la giusta tensione per fare una partita di calcio ma non deve sfociare in atteggiamenti negativi. La bravura di una squadra matura sta anche nel gestire certe situazioni. A Bisceglie sappiamo che sarà durissima, ma abbiamo dimostrato oggi sul campo di potercela fare”.