Pres. Viterbese: "Non potevo far altro, ora massima tranquillità"

08.11.2018 15:30 di Marco Pieracci  articolo letto 1813 volte
Piero Camilli
© foto di Federico Gaetano
Piero Camilli

Il patron della Viterbese Piero Camilli ha spiegato a sportviterbo.it la decisione di cambiare tecnico dopo le prime due gare: "Con la Sicula Leonzio siamo stati anche sfortunati. Abbiamo avuto tante palle gol, alcune clamorose, e non siamo riusciti a metterla dentro. Certo, anche a me sarebbe piaciuto vedere la mia squadra mangiarsi il campo, reduce com'era dalla sconfitta col Rieti. Però bisogna considerare che ci sono anche gli altri, peraltro sempre assai agguerriti, che non ti regalano nulla. Per come si erano messe le cose, non potevo far altro che prendere una strada diversa. D'altronde Sottili aveva fatto bene lo scorso anno. Adesso, però ci vuole solo tranquillità: bisogna lavorare in silenzio e andare a Matera con la voglia di chi vuole recuperare in fretta, di chi sa di essere una squadra costruita per far bene, ma anche con l'umiltà di chi è conscio di attraversare un periodo delicato".