Radoslav Tsonev, quando l'aria della Tuscia rivitalizza

25.04.2019 16:00 di Francesco Ferrari   Vedi letture
Radoslav Tsonev, quando l'aria della Tuscia rivitalizza

Radoslav Tsonev, tra i giovani centrocampisti più talentuosi dell’intera terza serie. E’ il centrocampista centrale, attualmente in forza alla Viterbese e arrivato nell’inverno scorso in prestito dal Lecce, ad aver dato un importante contributo alla causa della formazione laziale nella seconda parte di questa stagione. Sono solamente quattro le partite che il giocatore di nazionalità bulgara ha saltato dallo scorso gennaio, quando passò dal club giallorosso a quello del presidente Camilli. Un inizio partito in sordina, poi il giocatore è entrato sempre più negli schemi di mister Antonio Calabro: la squadra, anche grazie al suo contributo, sta gradualmente risalendo la classifica e nelle ultime due giornate la formazione gialloblù cercherà di guadagnare i playoff (la Viterbese è undicesima a 45, una lunghezza in meno di Cavese e Reggina) in attesa anche dell’esito della finale di Coppa Italia (ieri sera l’andata, il ritorno l’8 maggio).

Il giocatore, 24 anni tra quattro giorni, ha riscattato un inizio stagione in cui non ha trovato spazio con il Lecce (nessuna presenza nella serie cadetta con la formazione di mister Liverani, attualmente terzo in B), poi il passaggio alla sua attuale squadra lo scorso 8 gennaio. Un iniziale periodo di ambientamento poi il primo gol stagionale, il 3 febbraio, nel 2-0 contro il Siracusa che ha aperto le marcature e consegnato il successo ai suoi. E questo è stato il primo dei tre gol che hanno portato ad altrettanti successi della Viterbese, prima contro la Casertana (rocambolesco 4-3 al Pinto) e poi con il Catania (1-0). Tutte reti decisive, a cui si aggiungono due assist che completano il suo percorso nei 904’ che ha disputato: l’ultimo è arrivato sabato scorso contro il Potenza, al 92’, che ha fornito il passaggio decisivo a Samuele Damiani (classe ’98, primo gol in stagione). Un giocatore corretto anche sul piano disciplinare, dato che ha raccolto solamente due ammonizioni finora.

Percorso che ha regalato alla Viterbese 26 punti in 17 gare con lui in campo, a partire dal suo esordio con la Reggina lo scorso 16 gennaio (recupero della terza giornata di campionato) fino allo stop contro il Potenza di cinque giorni fa. Un giocatore che può scendere in campo anche come mezz’ala destra e sulla trequarti, che dopo essere cresciuto nel Levski Sofia e aver accumulato 7 presenze nell’Under 21 (l’ultima il 7 ottobre contro la Danimarca, persa in casa 0-3). Ora le ultime tre tappe per completare il campionato con la Viterbese (Rende in casa, il recupero della 16esima giornata contro il Catanzaro in trasferta e l’ultimo match con la Paganese), centrare l’obiettivo Coppa Italia e poi la corsa nella post season. Con il bulgaro pronto a fare la sua parte.