Reggina, Cevoli: “Noi nulla da perdere, Catania più preoccupato"

14.05.2019 16:00 di Dario Conti   Vedi letture
Reggina, Cevoli: “Noi nulla da perdere, Catania più preoccupato"

Alla vigilia del match contro il Catania, in programma domani sera al “Massimino” alle 20.30 e valevole per il secondo turno dei playoff del girone C di serie C, ha parlato il tecnico della Reggina, Roberto Cevoli, presentando così la sfida contro gli etnei, che sarà la quarta stagionale, dopo l’amichevole di inizio stagione e il doppio confronto in campionato. Ecco le sue parole:

“Per quanto riguarda la partita di domenica sera sono contento, perché dovevamo passare il turno e lo abbiamo fatto. I ragazzi se lo sono meritato e guadagnato, sono contento per loro e per i nostri tifosi. Abbiamo poco tempo per festeggiare e preparare la partita di domani, in cui si sono invertiti gli aspetti mentali. Noi siamo più tranquilli e sereni perché non abbiamo nulla da perdere, mentre il Catania è mentalmente più preoccupato, perché in casa deve solo passare il turno. E’ chiaro che noi avremo un solo risultato, ma può essere un’arma a nostro vantaggio, perché sappiamo che dobbiamo fare almeno un gol in più di loro per vincere e passare il turno. Ho convocato tutti, anche chi è fuori lista. Franchini ha fatto un lavoro a parte e sta molto meglio, ma non credo sarà della partita. Abbiamo tenuto a riposo anche Kirwan perchè ha avuto un affaticamento. Vediamo come reagirà da qui a domani. Sottil? E’ tornato da poco, il Catania ha avuto un po’ di vicissitudini a livello tecnico. E’ reduce da una contestazione, quindi ci sarà un ambiente caldo, anche se secondo me domani si azzererà tutto. Saranno in 20 mila allo stadio e i tifosi faranno la propria parte. E’ chiaro che di fronte troveranno una Reggina agguerrita e che ha voglia, come il Catania, di andare avanti. Cercheremo con tutte le nostre forze di dargli del filo da torcere. Bisogna lavorare molto sull’aspetto mentale, a maggior ragione i playoff secondo me si vincono molto con la testa. In questo senso bisogna toccare le corde giuste, ma credo la partita in sé non abbia bisogno di esser caricata più del dovuto. Ci saranno tutte le componenti per essere molto determinati e carichi”.