Reggina, Gallo: "Toscano l'uomo giusto per noi"

25.06.2019 14:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Reggina, Gallo: "Toscano l'uomo giusto per noi"

Luca Gallo, presidente della Reggina, in sede di presentazione di mister Toscano, ha dichiarato: "Sono molto contento di presentare il nuovo allenatore della Reggina, Domenico Toscano. Questa conferenza stampa sarà incentrata ovviamente su di lui. Lo abbiamo inseguito per parecchio, non volevamo fare errori, ci abbiamo pensato bene sopra e abbiamo scelto lui ed è secondo me la scelta migliore che potevamo fare. 

Vorrei però dire un paio di cose. Ma solo se mi fate le domande giuste. Stamattina sono piuttosto allegro, perché sono convinto che la stagione non poteva partire meglio con l'ingaggio di questo allenatore

Quando sono arrivato a Reggio Calabria sapevo che avrei potuto trovare determinate difficoltà. Ma non mi importa, preferisco imbattermi in situazioni più complicate qui, che prendere una società in un'altra città. Detto questo, non c'è polemica sulla questione stadio, e credo che il problema verrà risolto dal Comune nei tempi necessari. Per arrivare ad un grande risultato tutti devono remare nella stessa direzione. So che sto dicendo cose scontate, ma se iniziamo con le frizioni, la stagione parte male. C'è questa problematica, ma a me non importa. A me piace questa città, piace la Reggina, e mi prendo Reggio con questa problematica. Il problema della gradinata del "Granillo" non influisce sulla concessione.

La Viola? Ho chiesto informazioni un mese fa perché mi faceva dispiacere, essendo una realtà sportiva della città. Ma mi sono reso conto che già il solo pensarci mi distraeva dalla Reggina. Quindi non c'è nessun interesse ulteriore. 

Tecnicamente non posso mettere bocca nelle decisioni. Posso avallare l'acquisto dal punto di vista economico, ma non tecnico. Ho un staff di tre persone, diesse, diggi e consulente tecnico, che decidono insieme all'allenatore, che è la base portare del pensiero tecnico di squadra. Se una società strutturata non porta risultati tecnici, quella struttura non serve a niente. E quindi non ci sarà nessun ridimensionamento. Oggi è il 25 giugno e non abbiamo presentato nessuno, ma questo non significa che non abbiamo preso nessuno o che non prenderemo giocatori importanti. E' un campionato difficile, dove non servono i nomi, servono professionisti della categoria".