Top & Flop di Sicula Leonzio-Cosenza

15.04.2018 20:45 di Valentino Bonetti  articolo letto 1310 volte
Saracco (TOP Cosenza)
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Saracco (TOP Cosenza)

Vittoria importantissima in chiave playoff per il Cosenza che passa sul campo della Sicula Leonzio grazie alla rete di testa al 36' di D'Orazio, bravo a sfruttare una torre di Baclet su corner calciato dalla destra da Corsi. Nella parte finale di gara, complice la pressione della squadra di Diana, è salito alla ribalta Saracco che ha respinto il rigore di Arcidiacono all'84' (concesso per fallo di Camigliano su De Felice) e chiuso la porta in faccia a tutti i giocatori della Sicula Leonzio. Grazie a questi tre punti, il Cosenza sale a 48 ed aggancia il Monopoli al quinto posto mentre per il momento i bianconeri, inchiodati a quota 42, restano fuori dalla zona playoff.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Mauro Bollino (Sicula Leonzio): le azioni migliori della Sicula Leonzio passano tutte dai suoi piedi, anzi dal suo piede, il sinistro con il quale mette spesso in difficoltà gli avversari costringendoli al fallo. Peccato che il mancino lo tradisca sul più bello, ovvero al 58' quando manca l'aggancio da posizione ottimale dopo splendido uno-due con Lescano. CROCE E DELIZIA
Baclet-Saracco (Cosenza): esperienza e tecnica al servizio della squadra per l'attaccante francese classe '86 bravissimo a tenere palla e far salire la squadra e perfetto nel movimento che mette D'Orazio in condizioni di battere Narciso. Che dire invece del portiere se non che rispedisce al mittente tutte le minacce portate dalla Sicula Leonzio nel concitato finale di gara (vedi deviazione sulla traversa su botta mancina di Petermann) oltre a respingere alla grande il rigore calciato da Arcidiacono. UNO CREA L'ALTRO CONSERVA

FLOP:

Antonio Gammone (Sicula Leonzio): tanto movimento ma non altrettanta lucidità al momento di scegliere la giocata migliore caratterizzano la prestazione dell'attaccante classe '93 fuori al 71' tra gli applausi del pubblico che ne apprezza comunque voglia di fare. FUMOSO
Agostino Camigliano (Cosenza): commette una sola leggerezza (trattenuta su De Felice al minuto 83) che non costa i tre punti solo per la giornata di grazia di Saracco ma in occasione del penalty non è perfetto visto che prima si perde De Felice poi lo trattiene troppo vistosamente. INGENUO