Top & Flop di Siracusa-Reggina

11.02.2019 23:25 di Antonio Bellacicco   Vedi letture
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Top & Flop di Siracusa-Reggina

Il Monday Night della sesta giornata di ritorno del Girone C di Serie C va alla Reggina di mister Drago, che, nell'esordio assoluto sulla panchina amaranto, conquista tre punti fondamentali per la corsa ai playoff: al "De Simone" di Siracusa termina 0-2 a favore degli ospiti, che archiviano la pratica aretusea nella ripresa (dopo una prima frazione giocata meglio dai padroni di casa). Decisive le reti messe a segno da Strambelli al 62esimo e da Baclet sei minuti dopo. I calabresi salgono in questa maniera a quota 36 lunghezze, agganciando la quinta posizione in classifica; i siciliani restano fermi a 19 punti e si vedono agganciati dal Bisceglie e dal Rieti in terz'ultima posizione. Entrambe le compagini torneranno in campo tra tre giorni per affrontare rispettivamente il Potenza al "Granillo" e il Rende in trasferta. Di seguito, i migliori e i peggiori dell'incontro: 

TOP

DI SABATINO (SIRACUSA): Tra i pochi a salvarsi tra le fila dei padroni di casa. Difende con ordine e non va in sofferenza contro un avversario scomodo come Baclet. Non fa rimpiangere l'assenza di Turati. Incolpevole in occasione dei due gol amaranto. ROCCIOSO

BELLOMO (REGGINA): Faro della manovra offensiva amaranto, si rivela un'autentica spina nel fianco della difesa aretusea. Non mette il piede in nessuna delle due reti decisive per la vittoria, ma la palma del migliore in campo non può che andare a lui. Fantasia e corsa a servizio di Drago. ISPIRATO

FLOP

PALERMO (SIRACUSA): Se Souare, Tiscione e Catania riescono a rendersi pericolosi a più riprese nel corso della prima frazione, lui non si vede quasi mai. Inevitabile attendersi qualcosa in più da un calciatore con le sue carateristiche. INCOLORE

SANDOMENICO (REGGINA): L'impegno non manca, i risultati, però, non sono dei migliori. Nel primo tempo cicca il pallone con il piatto da buona posizione su passaggio del solito Bellomo; nella ripresa rimane abbastanza in ombra, nonostante la crescita generale della squadra. Lascia il campo anzitempo stremato. POCO INCISIVO