Viterbese, il feroce contrattacco di Camilli. Che ha deciso di andarsene

25.05.2019 07:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Viterbese, il feroce contrattacco di Camilli. Che ha deciso di andarsene

Un playoff con un finale da dimenticare. Ma che potrebbe lasciare a lungo strascichi. L’ultima sfida della Viterbese nei playoff rischia di essere l’ultima per la famiglia Camilli alla guida del club laziale. Da un lato perché Luciano Camilli, vicepresidente nonché figlio d’arte, è stato inibito per 5 anni dopo la rissa con il patron dell’Arezzo, Giorgio La Cava. Dall’altro perché Piero Camilli, il presidentissimo gialloblù, ha deciso di vendere la squadra. E non solo.

Perché Camilli senior minaccia querele, raccontando di un’aggressione molto meno grave di quella descritta dal collega aretino e dal giudice sportivo. Con La Cava (soprannominato ‘La Canna’ dal numero uno viterbese) che avrebbe prima istigato Camilli jr. per poi esagerare i postumi dell’aggressione subita. Un caos nel caos, indegna appendice a una stagione brillante da parte di due squadre, una in corsa per la B e l’altra vincitrice della Coppa Italia Serie C.