Mattia Rolando ❤ Federica Mautino

La rubrica di TC, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
03.11.2018 00:00 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 2538 volte
Mattia Rolando ❤ Federica Mautino

Mattia Rolando, attaccante classe '92 attualmente in forza al Gozzano, squadra che gli ha permesso, dopo qualche anno di assenza, di fare ritorno nel campionato professionistico. Un impatto decisamente buono con la categoria quella di Rolando, che in 9 gare ha già messo a segno 5 gol, divenendo uno dei secondi migliori marcatori del Girone A. Reti tutte dedicate alla compagna Federica Mautino, che ai lettori di TuttoC.com racconta la loro storia d’amore.

Federica, ritorno alle origini: come, dove e quando è nata la storia tra te e Mattia?
“Io e Mattia ci siamo conosciuti tre anni fa durante un torneo di calcio che avevano organizzato nella mia città...ovviamente non avrei potuto conoscerlo in un’occasione diversa! (ride, ndr) E in realtà non ci siamo conosciuti...è lui che mi ha vista tra la gente e girandosi subito verso suo papà ha detto “la vedi quella bionda, sarà mia: ed effettivamente dopo un po’ di gavetta così é stato”.

Addirittura gli hai fatto fare la gavetta...sei perfida!
“Nemmeno più di tanto! Siccome , per motivi calcistici, si trovava lontano da casa io l’ho seguito quasi da subito, e ora conviviamo nella mia città d’origine, vicino a Torino. Una casa tutta nostra! Non sono poi così perfida...”.

Diciamo di no...però siccome sono perfida io, ti chiedo i pregi e i difetti del tuo compagno!
“Ecco la domanda che stavo aspettando! (ridiamo, ndr) Diciamo che ha molti pregi: è premuroso, presente, generoso, amorevole, attento alle mie esigenze...ma ha un grande difetto, è troppo permaloso, devo pesare bene ogni parola sennò è la fine!”.

Allora non insistiamo granché nel passare a rassegna i difetti...non voglio responsabilità sul vostro futuro!!! (ridiamo ancora, ndr)
“Eh no dai, anche perché qualche progetto da realizzare lo abbiamo ancora...ci sono in ballo matrimonio e figli! E anche qui: io ne vorrei 3, lui non è molto dell’idea, si fermerebbe a 2...vedremo chi la avrà vinta! Tanto si parte da uno, o magari da due gemelli...”.

Oggi sono proprio buona, neppure ti chiedo la regola del fuorigioco...a te la scelta se spiegarla o meno!
“Oddio..il fuorigioco! Si ha quando il calciatore che riceve la palla dal suo compagno di squadra si trova oltre alla linea dei difensori della squadra avversaria...dai, la so! Ovviamente vederlo in partita è più difficile...”.

Ma siccome noi guardiamo ai gol fatti... pensiamo alle dediche! Quante per te?
“Su questo non posso dirgli niente, mi dedica molto spesso i gol: manda tre baci con la mano. Non ho mai capito come mai 3...ah, capito adesso il mistero: sarà forse per i futuri tre figli??? (ride, ndr)”.

Ovviamente si, e stai tranquilla, rimane tutto scritto! E' in trappola!
“Bravissima, che bella la solidarietà tra donne!”.

Tornando al calcio: è stato un anno particolare, il rientro tra i pro. Ma quale è stato il momento più bello della sua carriera?
“Sicuramente la stagione più bella della sua carriera è stata con il Bellinzago, anno in cui ha vinto il campionato (stagione 2015-2016, ndr): ha provato emozioni che gli rimarranno dentro per tutta la vita. Anche se sono convinta che questa stagione gli darà altrettante soddisfazioni, i gol messi a segno fin ora ne sono la prova”.

La Serie C implica ritmi diversi: il suo lavoro ha mai influito sulla vostra vita di coppia?
“Assolutamente no, sono stata consapevole del suo lavoro fin da quando ci siamo parlati per la prima volta, Mattia è una persona molto schietta quindi fin dall’inizio ha messo in chiaro i suoi ritmi. Dall’altro canto io ho messo in chiaro i miei, ovvero mi sarebbe piaciuto aprire un centro estetico tutto mio, e così è stato. Nessuno dei due ha mai intralciato l’altro nei progetti, anzi, ci siamo sempre appoggiati e incoraggiati. Quest'anno viaggia tutti i giorni, sicuramente non tutti gli anni saranno così fortunati, però supereremo anche i chilometri che ci separeranno”.

Ma a te il calcio piace o lo segui per fare un regalo d'amore a Mattia?
“Io sono cresciuta in una famiglia di amanti del calcio, mio papà fin da quando ero piccola piccola mi ha sempre portata allo stadio a vedere la Juve, nonostante io andassi allo stadio con le bambole perché non mi appassionava granché la partita! Ma alla fine sempre stata una tifosa, molto tranquilla, ma fino a prima di conoscere Mattia: ora per niente! (ridiamo, ndr) Forse qualche volta dovrei chiudere la bocca, ma non ci riesco...”.

A proposito di regali, quale è stato il più bello che ti ha fatto?
“Devo dire che ogni volta riesce a sorprendermi. Amando le sorprese, i regali che ho apprezzato di più sono stati quelli realmente inaspettati...anche perché noi donne li indirizziamo sempre e il più delle volte proprio esplicitamente! (ridiamo, ndr) E il regalo più bello è stato l’anello con i diamanti, sia per l’oggetto in sè, ovviamente, che per il semplice fatto che me lo ha regalato senza nessuna ricorrenza, facendomelo trovare sotto il cuscino”.

C'è in qualcosa in particolare che vuoi dire a Mattia attraverso questa intervista?
“Vorrei dirgli GRAZIE, la cosa più semplice che si possa dire ma forse proprio quella che viene detta meno. Grazie per tutto quello che fa per me ogni giorno, grazie per i sacrifici che ha fatto, specialmente nell’ultimo periodo, grazie per come è”.

© foto di TuttoC.com
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