IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - COME L'ARABA FENICE: BARI RISORGE DALLE CENERI E SOGNA IN GRANDE

21.04.2019 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA -  COME L'ARABA FENICE: BARI RISORGE DALLE CENERI E SOGNA IN GRANDE

Lunedì 16 luglio 2018, ore 19. Scadono i termini per la ricapitalizzazione e così, dopo una lenta agonia durata diversi mesi, il Bari fallisce. E' il giorno più nero, il punto più basso di 110 anni di storia del club pugliese. La società viene messa in liquidazione e all'orizzonte nessun compratore interessato all'acquisto, per ripartire dalla Serie D. Una delle piazze più calde e passionali rischia di scomparire dalla geografia del calcio italiano.

Mercoledì 17 aprile 2019, ore 17. Il Bari espugna il campo del Troina, grazie a un gol realizzato dal centravanti Simeri e 274 giorni dopo festeggia con due giornate di anticipo il ritorno fra i professionisti. La fine di un brutto incubo. O, più semplicemente, l'inizio di una meravigliosa favola. Sì, perchè nei programmi della nuova proprietà questo rappresenta solo il primo gradino da salire, passaggio obbligato verso obiettivi più ambiziosi. Quello dichiarato è il raggiungimento della Serie A entro il 2022.  

Se il viaggio all'inferno dei galletti è durato appena nove mesi il merito è di una società solida, sia sul piano economico che su quello organizzativo che ha portato risorse e conoscenze costruendo in sede di mercato una autentica corazzata capace di dominare in lungo e in largo il campionato. Luigi De Laurentiis è un presidente vero, coinvolto a 360 gradi in ogni aspetto che riguarda la vita societaria. La scelta di far risorgere i biancorossi dalle ceneri di un doloroso fallimento però è frutto di una intuizione del padre Aurelio che ha rivisto in Bari quelle stesse potenzialità che 15 anni fa lo portarono ad acquistare il Napoli togliendolo dall'oblio per renderlo nel giro di qualche anno una realtà consolidata del panorama calcistico italiano ed internazionale.

La Serie C si prepara a riabbracciare una realtà virtuosa, la sua presenza sarà una bella ventata di aria fresca destinata a produrre effetti benefici sul movimento e soprattutto su questa categoria, reduce dal suo Annus Horribilis. Consapevoli di avere la promozione in tasca ormai da settimane il Bari ha iniziato a studiare la strategia per potenziare un organico che probabilmente già così farebbe la sua discreta figura. La decisione maturata durante l'ultima assemblea di lunedì a Firenze di eliminare le limitazioni legate all'impiego di calciatori over sembra un assist. Che difficilmente verrà sprecato.